Venerdì 18 maggio 2012, alle 18.00, nella Sala Corgnali della Biblioteca Civica in Riva Bartolini 5, sarà presentato il libro Toglietevelo dalla testa. Cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono, del grande inviato di “Repubblica” Riccardo Staglianò.
Dopo un’introduzione del direttore della Biblioteca, Romano Vecchiet, prenderanno la parola, alla presenza dell’Autore, l’arch. Giorgio Ganis, Presidente di ACE (Associazione contro l’elettrosmog) di Udine, e il dott. Mario Canciani. Seguirà l’illustrazione del libro e delle problematiche connesse all’uso del cellulare da parte di Riccardo Staglianò.
L’iniziativa si inserisce nel programma, promosso dal Comune di Udine, “Parliamo di sicurezza”. che vede coinvolti enti, istituzioni e associazioni udinesi dal 12 al 20 maggio. Staglianò alle 11.00, parteciperà a questo proposito anche a una tavola rotonda in Sala Ajace sul tema della cultura della sicurezza.
Il libro ci pone una domanda bruciante: il nostro compagno più inseparabile (il cellulare) ci sta forse tradendo? Prove ce ne sono, e parecchie (nel 2011 l'Agenzìa internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito il telefonino tra i possibili cancerogeni). I manuali di istruzione dicono di tenerli da 1,5 a 2,5 centimetri dall'orecchio (perché? E soprattutto: chi lo fa davvero?). In molti paesi precise disposizioni sanitarie raccomandano di non farli usare ai bambini, di non lasciarli sotto il cuscino di notte (come fanno molti adolescenti in attesa del fatidico sms prima di dormire). Una sentenza del Tribunale di Brescia ha stabilito un risarcimento a carico dell'Inail per un ex manager colpito da un tumore alla testa causato dall'uso eccessivo del cellulare.
Il libro è un viaggio a caccia di storie, fatti e testimonianze, dall'Italia a New York, Seattle, San Francisco, Sydney, Stoccolma, sulle tracce dell'ultima ricerca, incontrando le prime vittime che lottano contro il silenzio dei media, raccontando l'eterno braccio di ferro con le multinazionali impegnate a difendere il più grande business del nuovo millennio.
Riccardo Staglianò, nato a Viareggio nel 1968, è giornalista del quotidiano «la Repubblica». Ha iniziato la sua carriera come corrispondente da New York per il mensile «Reset», ha poi lavorato al «Corriere della Sera» e oggi scrive inchieste e reportage dall’Italia e dall’estero per «il Venerdì». Da dieci anni insegna nuovi media alla Terza università di Roma. Nel 2001 ha vinto il Premio Ischia di Giornalismo, sezione giovani. È autore di vari libri, tra i quali ricordiamo: Bill Gates. Una biografia non autorizzata (Feltrinelli, 2000), Cattive azioni. Come analisti e banche d’affari hanno creato e fatto sparire il tesoro della new economy (Editori Riuniti, 2002) e L’impero dei falsi (Laterza, 2006) sul traffico di merci contraffatte dalla Cina all’Europa. Per Chiarelettere ha pubblicato con Raffaele Oriani I Cinesi non muoiono mai (2008), e Grazie (2010). Il suo libro più recente è Occupy Wall Street, il reportage dentro la protesta, pubblicato quest’anno anch’esso da Chiarelettere.
Mercoledì 23 maggio 2012, alle ore 18.00, per il ciclo “Dialoghi in Biblioteca” organizzati nella Sala Corgnali della Sezione Moderna in Riva Bartolini 5 in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, sarà presentato il libro L’angelo col paracadute di Vanda Slobbe Castagna, edito quest’anno da Aviani & Aviani di Udine
Dialogherà con l’autrice il prof. Sandrino Coos.
Seconda guerra mondiale. Nel Friuli occupato dalle truppe naziste, una giovane italo-canadese, bionda e con innocenti occhioni azzurri, viene catapultata nella dura realtà della guerra, della paura, della fame. Forte del suo perfetto bilinguismo, del suo aspetto innocuo ed angelico, del suo spirito d'avventura e del suo coraggio, si unisce alla Resistenza. Questo romanzo è la storia delle sue pericolose imprese e dei suoi sentimenti più intimi, ma anche la celebrazione dei valori della famiglia, dell'amicizia, della solidarietà e dell'amore. Accanto alla protagonista Cecilia, si muovono molti personaggi grandi e piccoli, ma comunque sempre autentici, del mondo rurale dell'epoca, in una terra di confine che si caratterizza per l'attaccamento alle tradizioni, la dedizione al lavoro, l'amore per la Piccola Patria.
Vanda Sbobbe Castagna, friulana, diplomata al liceo “Jacopo Stellini” di Udine, laureata in Lingue e letterature straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha insegnato per molti anni in istituti superiori di Venezia ed è stata preside dell’Istituto tecnico nautico. Ora vive a Treviso. Ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo, Volevo fare la spia, un grande successo editoriale.
Dal 2 gennaio 2012 si potrà più agevolmente usufruire dei servizi della Biblioteca grazie alla Tessera Sanitaria regionale, il cui codice fiscale diventerà lo strumento d’accesso per riconoscere l’utente.
La Tessera Sanitaria, che sostituirà la vecchia tessere d’iscrizione, potrà essere utilizzata da tutti i cittadini che la possiedono. Chi, per motivi di età o di residenza, ancora non la possedesse o è impossibilitato a utilizzarla, userà la vecchia tessera.
La Tessera Sanitaria sarà utilizzata in tutte le Sezioni e Uffici della Biblioteca Civica “V. Joppi” e in tutte le biblioteche comunali del Sistema bibliotecario dell’hinterland udinese: Manzano, Martignacco,Pasian di Prato,Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, San Giovanni al Natisone, Santa Maria la Longa, Tarcento, Tavagnacco, Tricesimo e Udine.
Lunedì 5 settembre 2011, come previsto, è stata riaperta la Sezione Moderna della Biblioteca Civica "Joppi", dopo quasi tre mesi di chiusura dei servizi per dar corso ai lavori di intervento edilizio che hanno interessato i servizi igienici e tutta l'impiantistica, dalla rete elettrica a quella informatica e all'impianto d'aria condizionata.
Al posto della Sezione Musica, che rimarrà ancora per un anno nella provvisoria sede di via Martignacco 146, accanto alla biblioteca circoscrizionale, è stato ricavato un ampio spazio per l'Emeroteca, dove ora c'è la possibilità di consultare con maggiore comodità i settimanali italiani e stranieri, i dodici quotidiani nazionalei e regionali, e un certo numero di periodici friulani e di interesse locale.
E' stato ricavato anche un salottino in prossimità delle vetrine di Riva Bartolini.
La Sezione Moderna di conseguenza ha trovato maggiore spazio per espandere le proprie collezioni di libri (narrativa e saggistica di attualità) e di DVD della aggiornata Sezione Cinema.
Due nuovi ascensori collegano la Sezione Moderna (detta anche Sala Corgnali) con il magazzino sotterraneo e con il piano superiore di Palazzo Andriotti, dove avrà sede, tra l'altro, il futuro ufficio della Direzione.
Dal 12 aprile 2010 la Sezione Musica della Biblioteca Civica "V.Joppi", causa i previstii lavori di rsitrutturazione di Palazzo Andriotti (Biblioteca centrale), si è trasferita provvisoriamente presso la Biblioteca della 2° Circoscrizione in via Martignacco 146 in attesa della destinazione definitiva di Via del Sale.
Per esigenze di compatibilità con la struttura ospitante è stato modificato l'orario come segue:
mattino: lunedì e mercoledì: 9.00 - 12.00 ; sabato: 9.00 - 12.30
pomeriggio: da lunedì a venerdì: 14.30 - 19.00
Dal mese di maggio la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” ha nuovi orari. Orari più ampi e soprattutto orari a tempo continuato, perché sia in Sezione Moderna, sia nella Sede Centrale nella storica sede di Palazzo Bartolini gli utenti non saranno più invitati a liberare le sale di consultazione per la lunga pausa pranzo, ma potranno godere di una permanenza per tutto l’arco della giornata nelle due principali sedi della Biblioteca, studiando e leggendo con maggiore profitto e comodità. Con orari differenti, per meglio assecondare i gusti e le abitudini di lettura del numeroso pubblico che frequenta la Joppi nelle sue Sezioni, e che in sostanza sono i seguenti:
Sezione Moderna: lunedì mattina chiuso (per permettere visite guidate alle scolaresche); lunedì pomeriggio dalle 14.00 alle 19.00; da martedì a venerdì 8.30-19.00; sabato 15.00-19.00.
Sede Centrale (Palazzo Bartolini, con annesso Ufficio Distribuzione): da lunedì a giovedì 8.15-18.30; venerdì 8.15-13.30, sabato chiuso.
All’interno della Sede Centrale funzioneranno le due Sezioni specializzate “Manoscritti e rari” e “Friulana” che seguiranno ovviamente anch’esse gli orari continuati, che saranno i seguenti: da lunedì a giovedì 8.30-18.00; venerdì 8.30-13.00. Due Sezioni che possono annoverare da molti anni utenze specialistiche, provenienti spesso da località anche piuttosto distanti dal capoluogo udinese, il cui pubblico intende ottimizzare i tempi di permanenza nella Biblioteca della città, al pari di tante importanti istituzioni culturali italiane e straniere.
Per quanto già la Sezione Moderna, in Riva Bartolini 5, avesse da tempo adottato un orario che aveva ridotto la pausa pranzo ad un’ora soltanto, ora, con il nuovo orario, la Sezione di maggiore attualità della Biblioteca, comprendente l’area delle riviste (l’“Emeroteca”, come anche si dice) e la Sezione cinema (con migliaia di DVD che possono essere prestati al pubblico nel rispetto della legge sul diritto d’autore), adotterà l’orario continuato, consentendo una massima fruibilità del servizio.
Una biblioteca che, raccogliendo le istanze del suo pubblico insieme alle otto biblioteche di quartiere, ha cercato in questi anni di aprirsi ancora di più alle sue aspettative e ai bisogni di lettura, con la conseguenza di accrescere ulteriormente i dati di prestito, che attualmente sfiorano la ragguardevole cifra di 200.000 unità, più di due (tra libri, CD e DVD) per abitante.
E il pubblico, messo di fronte ai nuovi orari, sembra apprezzare l’innovazione adottata.
Da lunedì 14 luglio 2008 inizia presso tutti i punti di prestito della Biblioteca Civica (comprese le biblioteche circoscrizionali) la campagna di reiscrizione degli utenti, per consentire l'aggiornamento della banca dati unificata di tutti gli iscritti ai servizi della "Joppi".
Si richiede cortesemente di compilare uno degli appositi moduli, disponibili anche in linea, e seguire le formalità indicate presso i punti di prestito.
Potete scaricare il modulo di iscrizione adulti, il modulo iscrizione minorenni 14-17 anni (che consente anche l'uso di Internet con fotocopia documento genitori) e il modulo di preiscrizione minorenni 14-17 anni senza uso di Internet e con prestito limitato.
Per l'iscrizione dei minori accompagnati dal genitore, e lo scarico del relativo modulo, si rinvia al sito della Sezione Ragazzi.
La tessera arancione non sarà più valida, pertanto non sarà possibile accedere né al prestito né ad internet fino a rinnovo e consegna della nuova tessera (di colore giallo).
Si ringrazia anticipatamente per la collaborazione.
Il progetto di bibliografia friulana, denominato Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl, fonda le sue radici sulla migliore tradizione bibliografica friulana dell’Ottocento, quella per intenderci del Valentinelli e dell’Occioni-Bonaffons, e si proietta verso il futuro grazie alla spinta informatizzazione, oggi consentita dall’innovazione tecnologica: sarà così possibile gestire un sito Internet – rispettando le indicazioni generali dell’ARLeF – che abbia la funzione di raccogliere, catalogare e mettere a disposizione di ogni utente Internet le informazioni relative alla produzione a stampa, nonché su altri supporti in lingua friulana e riferiti alla produzione in lingua friulana.
Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl sarà realizzato dalla Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine grazie a un contributo finanziario dell’ARLeF, ma richiederà il coinvolgimento di varie istituzioni e associazioni culturali, in primis la Società Filologica Friulana, proprietaria di un’importante biblioteca, e della Sezione Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Italiana Biblioteche, considerata la necessità di una collaborazione dei bibliotecari nel capillare lavoro di reperimento delle informazioni, nonché del loro successivo trattamento.
Il lavoro di descrizione bibliografica così impostato tenterà di dare finalmente risposte esaustive (perlomeno tendenti all’esaustività) a domande che, spesso invano, gli studiosi, gli operatori culturali, gli appassionati si pongono:
Quanti e quali opere sono state dedicate in lingua friulana a un determinato territorio?
Quante e quali pubblicazioni sullo studio della lingua friulana sono state edite?
Quanti e quali autori, editori, stampatori che scrivono e pubblicano in lingua friulana sono nati o hanno operato in quel Comune?
Quante e quali riviste in lingua friulana o che utilizzano anche parzialmente la lingua friulana sono state pubblicate in Friuli o in altre aree geografiche?
La finalità enumerativa e descrittiva sarà affiancata, almeno per la bibliografia corrente, da un’ambizione che mira a soddisfare un’esigenza fortemente sentita, e quindi a colmare una lacuna: la produzione di un bollettino bibliografico corrente, rivolto a un pubblico vasto, contenente segnalazioni bibliografiche corredate da brevi recensioni critiche.
Alla scheda bibliografica potranno essere collegati, nei formati digitali più opportuni:
- un eventuale full text;
- breve recensione prodotta nell’ambito del progetto;
- immagini di copertina.
Sarà inoltre formulata una lista delle esclusioni, che comprenderà tutti i documenti e i materiali che non verranno presi in considerazione da questo progetto, come, ad esempio, i necrologi, le locandine o i manifesti in lingua friulana.
Il sito web del Progetto è denominato: http://www.bibliografiefurlane.it
Il Progetto Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl prevede una tipologia molto ampia di prodotti finali del lavoro, che potranno essere resi disponibili sia in formato digitale che in formato cartaceo:
A. Bibliografia corrente on line
B. Bibliografia retrospettiva on line
C. Repertorio biografico degli autori
D. Repertorio degli editori
E. Repertorio dei tipografi
F. BioBibliografie
G. Indici completi delle riviste in lingua friulana
H. Recensioni
I. Bollettini editoriali delle nuove pubblicazioni
J. Forum di discussione
Il bollettino a stampa relativo al 2007 è uscito nei primi mesi del 2010 con il titolo "Rassegne di bibliografie furlane pal 2007" e ne è già stata curata la diffusione su tutto il territorio regionale e nelle principali biblioteche.
Il Progetto Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl sarà sviluppato in lingua friulana utilizzando la grafia ufficiale.
Sarà resa disponibile anche la versione italiana, mentre in fasi successive potranno essere realizzate anche versioni in altre lingue.
Analoga attenzione verrà riservata alla pubblicazione del fascicolo di bibliografia friulana, che conterrà, anche le recensioni in lingua friulana delle opere entrate a far parte della bibliografia friulana, oltre ad articoli di presentazione del progetto stesso.
Il progetto Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl si presenta fin da subito articolato in più fasi, che permettono di definire nel tempo più livelli di approfondimento bibliografico, importanti e parimenti suggestivi.
Andrà infatti prevista la progressiva digitalizzazione dei documenti in lingua friulana, attraverso un piano d’azione – peraltro indicato dalla legge regionale attualmente in vigore sulle biblioteche pubbliche (L.R. 25/2006, art. 16, c. 1) – che privilegi i documenti più antichi o le collezioni periodiche più rare in lingua friulana, così da prevedere anche, in un futuro prossimo, la realizzazione di una vera “biblioteca virtuale” che permetta la lettura on line del materiale descritto.
Parallelamente andranno definite in dettaglio fasi ulteriori del progetto, quali ad esempio quelle relative al recupero del materiale pregresso pubblicato in lingua friulana, appartenente a particolari fondi, o ancora spogli integrali di annate di periodici pubblicati in lingua friulana. Potranno altresì essere descritti, con specifici approfondimenti, tutti gli studi sulla lingua friulana pubblicati nel tempo, o insiemi tematici di articoli su particolari questioni legate alla lingua e al suo utilizzo.
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