Calendidonna 2010, in due giornate, intende esplorare gli aspetti salienti della cultura femminile sudafricana, consentendo al pubblico udinese di conoscere alcune figure di scrittrici, artiste e testimoni in grado di trasmettere la complessità storica e culturale del controverso Paese africano.
La riflessione sulla cultura e la storia sudafricane, tiene conto, oltreché della risonanza mediatica dei prossimi Mondiali di calcio, di altri fattori di grande rilievo: primo fra tutti l’auspicio che il 2010 venga eletto anno della non violenza.
Un tema, quest’ultimo, cardine della storia di un paese che, unico al mondo, ha operato la transizione dal sistema violento dell’Apartheid alla democrazia parlamentare attraverso parole chiave come verità, perdono e riconciliazione. Un altro motivo che si impone all’attenzione, riguarda la tremenda piaga dell’AIDS, a lungo passata sotto silenzio anche a causa della difficoltà di mettere a disposizione farmaci molto costosi a milioni di persone poverissime.
Tra le ospiti della Settima edizione, Sindiwe Magona, straordinaria donna nera espatriata dopo sofferte esperienze di vita imposte dall’Apartheid e rimpatriata dopo la scarcerazione di Mandela; scrittrice intensa, che ha scandagliato nella sua opera le fasi travagliate del cambiamento epocale sudafricano.
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