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IL GIOVANE TIEPOLO: LA SCOPERTA DELLA LUCE

Castello di Udine
4 giugno >> 4 dicembre
MI15_San Antonio

Che cosa caratterizza l’esordio di un giovane pittore di genio? Quali percorsi mentali e creativi presiedono alla formazione di un artista di talento?

A questa e ad altre domande proverà a dare risposta la mostra che i Civici Musei di Udine inaugurano il 4 giugno 2011 all’interno della terza edizione delle “Giornate del Tiepolo”. L’esposizione, dal titolo “Il giovane Tiepolo: la scoperta della luce”, è rivolta proprio a ricostruire, attraverso le opere più  significative, il periodo giovanile dell’attività di Tiepolo, prima del suo soggiorno udinese del 1726.

Se, nel corso del suo apprendistato presso la bottega del pittore accademico Gregorio Lazzarini, l’artista ebbe modo di confrontarsi con i modelli offerti dalla tradizione figurativa veneta del Cinquecento, egli si dimostrò particolarmente attento anche a quanto i suoi contemporanei andavano sperimentando, e alle nuove teorie sulla luce di ispirazione newtoniana. Le opere di Federico Bencovich e Giambattista Piazzetta rappresentarono per il giovane Tiepolo un punto di riferimento ugualmente impoVE24_ dianartante che egli seppe assimilare in maniera originale, in sintonia con il suo essere “tutto spirito e foco”, attraverso un linguaggio pittorico costruito sull’interpretazione luminosa dell’immagine. Ed è proprio su questa peculiare visione tiepolesca della luce che l’esposizione udinese si focalizza, ripercorrendo il tracciato di un’attività che dalle tele dipinte per la chiesa veneziana dell’Ospedaletto si dipana, per il tramite delle decorazioni di Palazzo Sandi, fino al ciclo di affreschi realizzati a Udine nel Palazzo Patriarcale.

I dipinti in esposizione permettono così di documentare il passaggio da una pittura costruita nella luce, secondo precise fonti di illuminazione interne all’immagine, a una pittura costruita dalla luce, nella quale forme e volumi appaiono generati, come vetro soffiato, dall’interna energia luminosa della materia. In mostra sono presentate opere provenienti dai musei di Venezia, Milano, Torino e da alcune delle più prestigiose collezioni pubbliche e private internazionali.

Comitato scientifico: Svetlana Alpers, William L. Barcham, Linda Borean, Caterina Furlan, Peter  O. Krückmann, Giuseppe Pavanello e Catherine Whistler.

Servizio gratuito di bus navetta che collega piazza Libertà al Castello
sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30

Orari della mostra:

dal 4 giugno al 30 settembre
orario continuato dalle 10.30 alle 19.00VE29_isacco
chiuso lunedì

dal 1° ottobre al 4 dicembre
orario continuato 10.30 alle 17.00
chiuso lunedì

Biglietti:

Intero: € 8,00
Ridotto: € 5,00
Biglietto cumulativo - visita alla mostra in Castello e Museo Diocesano con Gallerie del Tiepolo: € 10,00
Scolaresche: € 2,00 per studente
Gratuità: Card Turismo FVG e Card residenti
Il biglietto consente anche la visita alla Galleria d’Arte Antica 

Attività didattica e visite guidate a pagamento:

Visite guidate ogni domenica alle 15.30
al costo di 2,50 € a persona, oltre al pagamento del biglietto di ingresso al museo.
Per informazioni Sistema Museo call center 800.961.99.3
da lunedì a venerdì ore 9.00 > 17.00
www.sistemamuseo.it - e-mail: infoline@sistemamuseo.it.  

Info:

PuntoInforma, Via Savorgnana 12
tel +39 0432 414 717 
puntoinforma@comune.udine.it

Centralino del Castello
tel +39 0432 271 591

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ultimo aggiornamento: 22/11/11 - Stampa pagina Stampa pagina

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