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DAL CIBO, ALLA MALATTIA, ALLA MORTE
INCONTRO SULL’ANTROPOLOGIA IN CASTELLO

Il 17 e il 18 febbraio
Castello, Casa della Contadinanza

A partire dalle ore 16 di venerdì 17 e per tutta la giornata del 18   febbraio si terrà in Castello un incontro sulle scienze antropologiche a carattere fisico, etno-medico e culturale, che costituisce un appuntamento culturale di grande spessore per la novità dei temi che saranno trattati e per l’importanza dei relatori. Organizzato dalla associazione Melami di Roma, in collaborazione con la Società friulana di archeologia, l’associazione Amici di Venzone e l’associazione “Anthropos & iatria” di Genova, il convegno raduna alcuni personaggi notissimi e prestigiosi delle scienza medica storica e dell’antropologia italiana e internazionale. Tra questi si segnala Paolo Aldo Rossi, ordinario di storia del pensiero scientifico e di storia del pensiero medico e biologico presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di Genova, che si occupa di epistemologia, storia delle scienze empiriche e di storia della medicina,ma non disdegna incursioni nel campo della magia, dei tarocchi, di tutto ciò che sembra lontano dalla razionalità, come si intende comunemente.   Direttore scientifico della rivista  “Anthropos & iatria”, attiva nel campo della scienza e della bioetica con nomi di assoluto rilievo internazionale (il genetista Sermonti ne è una delle anime più attive), il prof. Rossi, che ha  trascorsi di matematico, fisico e filosofo, è uno dei più validi riferimenti del dibattito antropologico e bioetico italiano. La sua recente attività è intensa e multiforme e va dallo studio dello sciamanesimo in Magna Grecia ùa un manuale di acustica e teoria del suono, alla traduzione del Picatrix, titolo di uno dei testi base della grande tradizione magico-astrologica occidentale, che ispirò Pico Della Mirandola,  Cornelio Agrippa e di molti dei filosofi-maghi del rinascimento italiano, fino a Campanella.
In occasione del convegno si presenterà il suo ultimo volume, che si intitola Gola mater amatissima. Alimentazione e arte culinaria dall’età tardoclassica alla fine del medioevo, scritto insieme con Ida Li Vigni, in cui si ricostruisce la storia dell’idea di  "gola", da ostentazione di lusso a vizio capitale, da puro piacere di stare a tavola a trasgressione sociale.
Sarà presente all’incontro anche Lelio Zorzin, docente all’università di Roma, reumatologo di fama internazionale, che all’attivo numerose pubblicazioni nel campo della reumatologia e che forse molti conoscono per la sua attività di divulgatore, che l’ha portato a illustrare in molte trasmissioni televisive i problemi della osteoporosi e delle affezioni reumatiche con esempi anche di storia della medicina. Nella prima giornata interverrà anche Gino Fornaciari, ordinario all’Università di Pisa, già pioniere negli anni Settanta assieme ad un gruppo di medici della paleopatologia, oggi il massimo scienziato italiano nel campo della mummiologia. La sua attività è nota anche al grande pubblico, specialmente per i suoi studi sui resti umani della famiglia dei Medici di Firenze. Lo studio del corpo riguarda anche le mummie di Venzone,  fenomeno di grandissima rilevanza storica e scientifica che è stato oggetto di una iniziativa  nel Castello di Udine un paio di anni fa e che sarà illustrato con i risultati degli ultimi studi da Gaspare Baggieri, del servizio di paleopatologia del Ministero per i Beni e le Attività culturali. La prima giornata sarà conclusa da un intervento del prof. Giampaolo Gri dedicato al tema della medicina popolare (“un vuoto da riempire”) nel museo etnografico e quindi  da un discorso “In margine alla malattia”, oggetto della relazione di Tiziana Ribezzi dei Civici Musei di Udine.
Anche la giornata di sabato sarà molto intensa.  Nella mattinata si parlerà della storia della medicina e delle malattie: Antonio Guerci dell’università di Genova illustrerà il museo di etnomedicina dell’università di Genova, quindi Alessandro P.  Margariti, ginecologo e oncologo  dell’Università Cattolica di Roma, che è stato uno dei curatori della mostra Mater tenuta a Roma e ha al suo attivo interessanti studi di raffronto sulla natalità attuale e quella antica, sulle malattie veneree attuali e quelle passate, tratterà della storia della sifilide; in conclusione Fulvio Bartoli si soffermerà sulla paleonutrizione.
La tematica antropologica acquisirà uno spiccato carattere archeologico specialmente nel pomeriggio di sabato, con particolare riferimento alle pratiche funerarie e ai fenomeni di interazione in questo campo. Ne parleranno con riferimento al Friuli Paola Loreato, Isabel Ahumada Silva, Maurizio Buora, Luca Villa, quindi Elena Bedini e Francesca Bertoldi  svilupperanno il rapporto tra paleobiologia e tradizioni culturali dei primi gruppi di origine germanica stanziati in Piemonte. Dopo un intervento di Marilisa Galoppi dedicato alla Carnia concluderà la densa giornata Gaspare Baggieri con una relazione sulla realtà antropologica friulana.


PROGRAMMA

Venerdi 17 febbraio 2006

  • 16,00 Apertura dei lavori
  • 16,30 Gaspare BAGGIERI, Ministero Beni e Att. Cult., Servizio di paleopatologia, Sulle mummie di Tenzone
  • 16,45 Lelio ZORZIN, Univ. di Roma La Sapienza, Introduzione alla reumatologia
  • 17,15 Ida LI VIGNI - Paolo Aldo ROSSI, Università di Genova
    Presentazione del volume “Il cibo ed il corpo... Gola: mater amatissima”
  • 17,45 Gino FORNACIARI, Università di Pisa, Introduzione alla paleopatologia
  • 18,00 Giampaolo GRI, Univ. di Udine, Un vuoto da riempire. Raccontare la medicina popolare nel museo etnografico
  • 18,30 Tiziana RIBEZZI, Civici Musei di Udine,
    Affrontare la malattia. In margine agli oggetti di una collezione etnografica.

Sabato 18 febbraio 2006
La scienza antropologica

  • 9,30 Paolo Aldo ROSSI, Univ. di Genova,
    La Scienza scopre per ultima il suo oggetto
  • 9,50 Antonio GUERCI Univ. di Genova,  Dipart. di
    Scienze Antropologiche
    Il Museo di etnomedicina dell’Università di Genova.
    Un viaggio fra le medicine tradizionali dei popoli
  • 10,10 Lelio ZORZIN, Univ. di Roma La Sapienza,
    La reumatologia nell’arte figurativa


 

ultimo aggiornamento: 04/12/08 - Stampa pagina Stampa pagina

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