Musei

Archeologia, tradizioni popolari, grafica, design, affreschi del Tiepolo...
Teatri

I link ai teatri di Udine, "Giovanni Da Udine", Teatro Club, Contatto...
Cinema

Il "Visionario", uno spazio per la cultura in città: cinema, mediateca...
Biblioteche

La Biblioteca "Vincenzo Joppi" memoria storica della città, le Sezioni Moderna e Ragazzi e ...
Ospitalità

Gli alberghi, i bed and breakfast, gli agriturismi ...

Sale 11, 12 AGIOGRAFIA. Culto dei  Santi

Il culto popolare si è sempre affidato ai Santi, figure tutelari riconoscibili attraverso un’articolata iconografia.

DSCN1186 Essa spazia da dipinti e affreschi (entro cappelle ed edicole, sui muri), a sculture fino a stampe e stampine conservate e affisse sulle mura domestiche.

I Santi Patroni sono presenti nel calendario adottato dalle diverse comunità, che dedica loro processioni, feste, consuetudini; ad essi sono associati proverbi e modi di dire mentre i nomi ricorrono nella toponomastica. Il Santo, oltre ad essere il protagonista di una parte del patrimonio di narrazione orale è una figura invocata nei momenti del quotidiano e nelle fasi della vita.

Uno dei modi più concreti per entrare in contatto con il Santo è la reliquia.

Il fenomeno del culto delle reliquie si andò rafforzando a partire da Carlo Magno, con leggi che disponevano l’inserimento dei resti sacri negli altari.DSC_76

In questo modo si ebbe una vera e propria cristianizzazione dello spazio. Il tutto si rafforzò,oltre che con il pellegrinaggio, anche con la forte mobilità di alcuni tipi di reliquie, soggette a moltiplicazioni, commerci, scambi, ma anche a furti, sottrazioni e traslazioni.

Nella sala, oltre a statue e dipinti, abbiamo alcuni esempi di reliquiari, oggetti spesso custoditi in luoghi specifici e partecipi del valore taumaturgico della stessa reliquia. 

 

 

ultimo aggiornamento: 06/08/10 - Stampa pagina Stampa pagina

Cerca nel sito




In evidenza

Le mostre in città

 

 

Le Card museali

card museali

Scopri i vantaggi delle CARD Museali e i musei aderenti