In continuità con la mostra dedicata a Ippolito Nievo nel salone del piano nobile è aperto un itinerario espositivo sul tema della memoria storica del Friuli risorgimentale.
L’idea è di rileggere come il tema patriottico e il sentimento nazionale sia stato un linguaggio universale capace di coinvolgere le molteplici forme espressive della cultura, come raramente accade, dalla letteratura al teatro, dalla musica lirica al canto, attraverso i momenti comuni di ritrovo quali i caffè, ove si leggevano giornali e si commentavano avvenimenti. Per non parlare dell’articolazione sul piano delle arti figurative fra pittura, scultura e soprattutto attraverso il fortunato e straordinario sviluppo della grafica nelle sue diverse forme dall’incisione alla popolare cromolitografia. Numerosissime infatti sono le edizioni di album firmati da artisti e dedicati alle epiche imprese degli episodi delle battaglie indipendentiste o ai fatti nazionali o alla propaganda illustrativa,con le gallerie dei ritratti degli eroi nazionali, una sorta di storia per immagini, didascalica, che descrive la quotidianità dei fatti per tracciare pagine di storia. Un filo sottile collega questa imagerie alla tradizione monumentalistica che si impone negli ultimi decenni dell’ottocento, sempre sullo sfondo di cerimonie patriottiche e l’affermarsi dei musei nazionali in una forma politica e pedagogica rivolta alla società civile.
L’itinerario è sviluppato da alcuni pannelli, intercalati da materiali provenienti dalle raccolte risorgimentali dei Civici Musei di Udine. Si parla di Nievo, Ciconi, Somma e Modena, del ruolo di Adelaide Ristori di Giuseppe Verdi, del canto patriottico con patriota musicista friulano Luigi Pantaloni e quindi dei patrioti friulani. L’esperienza “dall’idea alla nazione” è rappresentata dagli Andreuzzi e dai loro solidali, da Giobatta Cella e numerosissimi altri. La corrispondenza fra questi patrioti, Garibaldi e Mazzini intercala nella vetrine il percorso preparatorio dei fatti del 1864; quindi spartiti e libretti musicali, ma anche numerose stampa per rendere il ruolo svolto dall’illustrazione.

Informazioni:
Museo Etnografico del Friuli
Palazzo Giacomelli, borgo Grazzano
Tel. +39.0432.271920
Fax: +39.0432.271907
museoetnografico@comune.udine.it
Orario di apertura al pubblico:
da martedì a domenica
10, 30 – 19.00
Ingresso libero alla sola mostra presso il salone
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