La mostra Vivi Achì si è tenuta nell'ambito di "Avostanis 2009" con 50 foto-poster collocati sui muri del paese di Villacaccia e circa 300 immagini organizzate nel vecchio granaio dell'agriturismo Colonos; il progetto è una ricerca suggerita dal materiale fotografico tratto dagli album di famiglia degli abitanti di Villacaccia, per sollecitare una riflessione e confronto sul passato-presente-futuro di una comunità.
Il lavoro si dipana a partire da una ricerca porta a porta di immagini con un forte aggancio alla realtà e alla vita quotidiana, fotografie scelte di comune accordo nella condivisione di far parlare la storia della comunità nei suo tempi, nei suoi ritmi e rituali più che la qualità dell'istantanea. L'intento era di far emergere storie della vita quotidiana, ma anche di confrontarsi, costruire una rete o un "disegno" più grande, capace di innescare un meccanismo di confronto sul passato, presente e futuro di una comunità. Si è quindi realizzata una mostra negli spazi del vecchio granaio dei Colonos: un'unica grande sequenza, realizzata accostando le immagini con un criterio associativo in cui l'intero paese è una sede espositiva. Per questo le immagini sono state collocate e inserite anche nello spazio vivo, sui muri; e i passanti si sono trovati di fronte ingrandimenti di paesaggi, persone, cose o animali che raccontavano momenti di vita reale in grado di parlare a tutti.
Il risultato emerge dalla mostra fotografica e video ospitata al Museo Etnografico. L'importante lavoro costituisce un'occasione per far entrare una ricerca antropologica di riflessione sul quotidiano all'interno di uno spazio museale che parla dell'evolversi della vita tradizionale passata; ma è anche un evento per affermare il Museo come luogo di incontro di esperienze e progetti di ricerca che indagano, analizzano e restituiscono con linguaggi diversi il vissuto delle comunità sul territorio.
All'inaugurazione intervengono l'antropologo Gian Paolo Gri, il critico d'arte Angelo Bertani, l'artista Paolo Comuzzi e l'assessore comunale alla cultura Reitani.
Orario mostra: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 17.00.
Paolo Comuzzi, udinese, è stato uno dei 25 artisti di ambito friulano, italiano ed internazionale che hanno partecipato al percorso laboratoriale "Insiums - projet utopie" che si è svolto ai Colonos nel biennio 2007-2008 a cura di Angela Bertani, con l'obiettivo di coinvolgere molteplici professionalità creative per concepire ipotesi di una trasformazione utopistica di un microcosmo dalla forte identità com'è quello dei Colonos.
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