Trascorsa la fanciullezza a Gorizia, si trasferisce a Firenze dove si diploma al liceo artistico nel 1940 e frequenta la Libera scuola del nudo presso quell’Accademia. Dal 1941 al 1943 soggiorna a Venezia per seguire le lezioni accademiche di Cadorin e Cesetti. Nel 1954 apre un laboratorio di ceramica a Udine ove crea sculture e rilievi decorativi: è presente con le sue opere in numerose mostre collettive ed entra a far parte del Gruppo Numero di Firenze con il quale espone in Italia e all’estero. Tra il 1967 ed il 1970 allestisce numerose le personali a Milano, Como, Udine, Campione d’Italia ed esegue opere monumentali in terracotta e bronzo per le sedi INPS di Roma e Palermo. Nel 1971 viene chiamata all’Accademia di Belle Arti di Brera da Dino Basaldella come assistente alla cattedra di scultura. L’esperienza milanese segna un punto cruciale nella sua produzione artistica e l’attività didattica la porta ad avviare corsi teorico – pratici, insieme allo scultore Giancarlo Marchese, sulla funzione della scultura monumentale nel contesto urbano. Rimane legata al Friuli e su richiesta del Comune di Venzone nel 1977 organizza a Brera un Gruppo studio e ricerca per la rifondazione della città distrutta dal sisma. Molteplici le attività che l’artista svolge tra il 1981 ed il 1986. Fonda il Comitato Friulano D&A (Donna & Arte) collegato al gruppo omonimo romano di cui l’artista assume la Presidenza. Col gruppo “Grands et jeunes” espone per tre anni al Grand Palais di Parigi. Conclusa l’attività di docenza a Brera torna a Udine dove allestisce una sua personale al CFAP di cui è stata socia fondatrice. Nel 1997 Gorizia le dedica una importante antologica.
Nota bibliografica
Dora Bassi. Genesi di un racconto dall’immagine alla parola 1987 – 1997, a cura di Marco Menato, Cormons 1999 (con bibliografia precedente)
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