Si diploma nel 1931 al Liceo artistico di Venezia dove è allievo di Bruno Saetti e compagno di studi di Afro e Dino Basaldella che frequenta negli anni giovanili, insieme al gruppo della Scuola friulana d'avanguardia, cioè Afro, Filipponi e Modotto. Con una pittura astrattizzante, dai contorni fermi e semplificati, esordisce alla mostra Sindacale Provinciale del 1934 a Trieste e a Udine, partecipando lungo agli anni Trenta a tutte le sindacali udinesi, nel 1936 e nel 1937 espone a Venezia all'Opera Bevilacqua La Masa, alle Sindacali di Padova nel 1939 e a Milano nel 1941. Predilige il ritratto, il paesaggio e la natura morta, le scene di vita contadina, trattate con gusto arcaizzante. Intensa è l'attività disegnativa e incisoria e l'impegno didattico presso varie scuole friulane. Nel dopoguerra si accosta a un pittoricismo più vibrante di luce e nel 1948 il Circolo Artistico friulano allestisce a Udine una sua personale. In seguito partecipa a varie collettive in regione e all'estero, nel 1951 e nel 1953 alle Biennali d'Arte Triveneta di Padova, nel 1955 alla Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea di Roma e nei decenni successivi all'attività espositiva della Galleria del centro, poi Circolo friulano d'Arti Plastiche di Udine.
Nota bibliografica
B. D'Agostino, Professionisti ed artisti della Venezia Giulia. Profili. Ed. F.I.T. Torino 1935, s.p.
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