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Massimo Poldelmengo

Massimo Poldelmengo si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1989 e nello stesso anno frequenta la Facoltà di Belle Arti di Madrid.
Sin dalle sue prime prove si segnala per la sua grande capacità di attingere ai materiali più disparati per costruire le sue sculture di intenzione monumentale: dagli oggetti trovati per caso (ferro, legno, oggetti quotidiani, cemento e altro) agli impianti luminosi; dagli interventi fotografici ai mezzi audiovisivi, tutto è piegato alla resa di grandi strutture architettoniche. Inizia ad esporre nel 1990 presso l’Associazione Culturale La Roggia di Pordenone e l’anno seguente partecipa alla III Biennale Giovani Artisti di Padova e alla collettiva Intercity della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. E’ presente a varie edizioni, dal 1992 al 2000, della rassegna d’arte contemporanea “Hic et Nunc” a San Vito al Tagliamento, nel 1996 espone alla rassegna “Nuove contaminazioni” promossa della Galleria d’Arte Moderna di Udine, e in tale occasione sue opere entrano a far parte delle collezioni civiche udinesi e tra quelle del nuovo teatro Giovanni da Udine. Dal 1997 è coautore, assieme al musicista Massimo De Mattia, del progetto “AXIOM”, dove si propone una nuova idea di sintesi artistica visivo-uditiva. Negli anni recenti ha privilegiato la manipolazione di materiali foto-video sempre nell’ottica delle grandi costruzioni scultoree al sevizio dell’architettura.
All’attività come scultore e creatore di originali istallazioni (celebri le sue opere in ferro e le “scale nel vuoto” suo inconfondibile segno distintivo), affianca quello di fotografo professionista per importanti aziende. Sue mostre personali sono state allestite, oltre che in Friuli Venezia Giulia, in importanti Gallerie di città come Venezia, Berlino e Madrid. Fra le sue opere di collezione pubbliche vi sono quadri al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, al Teatro Verdi di Pordenone, alla Galleria d’Arte Moderna di Udine, e nella collezione di Banca popolare Friul Adria, del Comune di Pordenone, della Regione Friuli Venezia Giulia. Sue sculture sono presenti nel Comune di Portogruaro (VE) e a Zoppola (PN).
Nel 2007 presenta alla Galleria Totem la mostra “The Magic War in a Wonderful World” un’animazione digitale ottenuta componendo più di 900 diversi scatti fotografici. Protagonisti del lavoro sono soldatini giocattolo che, a ritmo di un montaggio serrato, si confrontano, più che scontrarsi, con altri oggetti della loro taglia: piccole suppellettili,soprammobili di foggia d’animali, un Buddha in miniatura e altri giocattoli.
Sempre nel 2007 è stato incaricato della realizzazione di opere d’arte per il nuovo complesso parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù di Bargalla di Reggio Emilia, la cui progettazione è stata eseguita, in seguito a concorso nazionale, dal Prof. Arch. Davide Raffin.
Vincitore nel 2009 del Premio " In Sesto " scultura e installazione nello spazio urbano in occasione della 4ª edizione di Palinsesti, rassegna d’arte contemporanea di San Vito al Tagliamento. 


 


 

ultimo aggiornamento: 25/03/10 - Stampa pagina Stampa pagina

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