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Tullio Silvestri (Venezia, 1880 - Trieste, 1963)

Di origine veneziana, figlio di suonatori ambulanti, nel 1897 si iscrive all'Accademia di Venezia, dove frequenta il corso di paesaggio di Guglielmo Ciardi e dove conosce le opere di Favretto, Nono e Tito, senza però portare a termine gli studi. Tra il 1899 e il 1904 soggiorna a Parigi, Monaco, Vienna, in Russia e Polonia e nel 1905, tornato a Venezia, ottiene uno studio alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Nel 1907 è presente alla mostra veneziana della Permanente con una "Natura morta" e un "Ritratto di bambino" e nello stesso anno si trasferisce a Trieste, dove nel 1910 espone alla Galleria Maylander. Nell'ambiente triestino, Silvestri entra in contatto con i pittori Fittke e Lucano, conosce la Secessione tedesca e si apre alla cultura europea. Nel 1913 partecipa con alcuni pittori triestini alla II Esposizione Nazionale d'Arte di Napoli. Dal 1914 Silvestri, che fino a quella data si era occupato soltanto della pittura a olio, si dedica anche al monotipo. Nello stesso anno conosce James Joyce, del quale diventa amico realizzando per lui e per la moglie Nora due ritratti a olio. Nel 1920 partecipa alla Biennale veneziana presentando alcune sue opere grafiche, mentre nel 1922 e nel 1923 è presente alle mostre dell'Opera Bevilacqua La Masa; ritorna alla Biennale anche nel 1924, 1932 e 1934. Nel 1925, a Trieste, si dedica alla grafica pubblicitaria. Nel 1928 si trasferisce nuovamente a Roma, ma dopo pochi mesi è a Zoppola, vicino a Pordenone, dove rimane fino alla fine degli anni Cinquanta. Espone alla II Biennale friulana d'arte mentre l'anno seguente partecipa alla mostra Italo - Ungherese di Budapest. Nel 1931 tiene una mostra personale a Milano e altre mostre personali verranno da lui organizzate a Trieste nel corso degli anni Trenta. Durante e dopo la seconda guerra mondiale Silvestri lavora isolato nel suo studio di Zoppola, ma nel 1950 e nel 1960 tiene due mostre personali a Trieste.

Nota bibliografica

P.Fasolato, Tullio Silvestri 1880-1963, Trieste, Edizioni Lint, 1991 (con bibliografia precedente).


 



 

ultimo aggiornamento: 14/10/08 - Stampa pagina Stampa pagina

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