"Il primo mosaico fu inaugurato il 14 Settembre 2001, tre giorni dopo la tragedia delle Twin Towers. Le uniche persone presenti all'inaugurazione erano gli impiegati della Metropolitan Transit Agency (la gente del Subway), alcuni costruttori edili i quali stavano ricostruendo la piattaforma del Subway, Stephen Miotto, Gorge Adams (il mio gallerista), diversi amici che erano raffigurati nel mosaico, due amici rimasti senza tetto a causa della tragedia del 11 (abitavano nelle vicinanze delle Torri), diversi turisti, e molti pendolari del Subway.
I costruttori edili, (che portavano gli elmetti) erano compiaciuti dal fatto che anche due dei personaggi nel mosaico li indossavano, erano meravigliati dall'opera musiva e dal nostro coraggio ad andare avanti con l'inaugurazione nonostante la tragedia appena avvenuta. Tutti mi ringraziarono per il mosaico, ma anche per la mia presenza sul posto in quei terribili giorni.
Quando mi commissionarono il progetto del mosaico "Winter" (inverno), volevo parlare della tragedia, ma mi venne chiesto di non farlo, perché molti artisti avrebbero voluto rappresentare la tragedia e non sarebbe stato giusto che io lo facessi per primo.
Dipinsi un bozzetto che illustrava i vigili del fuoco con le loro uniformi che camminavano sullo sfondo, ma poi cambiai idea e decisi di fare un disegno che aiutasse a rimarginare le ferite di cui tutti avevano sofferto.
Così ho trasformato il mio disegno originale, che mostrava Satana che trascinava Persefone negli inferi e ho fatto un’immagine più tenue e più ambigua.
Ho trasposto la testa di Satana nel poster della Divina Commedia e ho messo Persefone in una posizione di non-vincita, di non-perdita e d'indecisione, quasi pronta a cadere. Ho attutito l’idea della violenza dipingendo la scena come se fosse una registrazione di una scena di un film, facendo in modo che il pubblico fosse quasi un gruppo di famiglia: infatti, ci sono diverse vere famiglie nel mosaico - e alcune persone di questo mosaico appaiono anche nella prima opera "The Return of Spring".
Persefone, Demetra, Flora, Poseidone e Dante Alighieri sono infatti i ritratti delle stesse persone. Desidero che la simbologia del cambio delle stagioni trasmetta a tutti noi una grande speranza, come esse ciclicamente ritornano, così la vita, la morte, la rinascita"
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