Sarà una stagione ricca di appuntamenti quella che si aprirà a settembre presso la Galleria d’Arte Moderna di Udine: un susseguirsi di grandi eventi che culmineranno a dicembre con l’inaugurazione dell’attesa rassegna dedicata al disegno di Afro Basaldella.
Aprirà la stagione la mostra dal titolo “La donazione Kurländer: capolavori dell’arte a Trieste tra Otto e Novecento” che, dal 16 settembre al 30 ottobre, proporrà presso la sala didattica del Museo una quarantina di opere tra cui capolavori di G. Tominz, C. Dell’Acqua, A. Rietti, A. Fittke, P. Marussig, V. Bolaffio, E. Fonda, C. Sbisà, O. Hermann Lamb, G. Cambon, M. Dudovich, B. Croatto, L. Spazzapan, ecc. L’evento, organizzato in collaborazione con il Museo Revoltella di Trieste, costituirà l’occasione per apprezzare una selezionata scelta di opere recentemente acquisite dal Museo triestino in virtù di un cospicuo lascito in denaro dell'imprenditore Giulio Kurländer, finalizzato a incrementare le collezioni del Museo stesso con alcuni capolavori degli artisti triestini più significativi. L’esposizione costituirà il principale evento promosso dai musei udinesi in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (23 e 24 settembre) istituite dal Ministero dei Beni Culturali.
Seguirà, dall’11 novembre al 31 dicembre: “Nel segno di Giuseppe Zigaina. 50 opere inedite”, un’antologica dedicata alla produzione più recente e inedita del pittore friulano, artista tra i più significativi sulla scena nazionale. Per l’occasione verranno presentate 50 opere su carta realizzate a partire dagli anni ’90 in poi, nelle quali si concentrano tutte le precedenti esperienze pittoriche e grafiche dell’artista e si esalta l’espressività del suo segno alla luce di nuove fasi sperimentali e di ricerca. L’artista ha messo a punto in questi anni una sua peculiare manipolazione dell’immagine attraverso una complessa elaborazione tecnica che spazia attraverso l’uso del collage, del fotomontaggio e dell’incisione, fino all’intervento pittorico. La mostra, che verrà allestita presso la sala didattica della Galleria, sarà accompagnata da un catalogo ragionato.
Infine,
a chiudere questo 2005 ricco di eventi, il 16 dicembre verrà inaugurata, presso
la Chiesa di San Francesco a Udine, l’attesa mostra: “Nel segno di Afro:
opere su carta dal catalogo generale (1935–1947)”. L’avvenimento
proporrà una selezionata antologia di 150 disegni dell’artista, per lo più
inediti, finalizzata a ripercorrerne l’attività dal periodo formativo sino alla
prima maturità. Tale corpus disegnativo, che riassume le tappe fondamentali
della sua arte dagli esordi figurativi nel contesto della Scuola romana, allo
studio dell’antico, alle sintesi lineari e alla rilettura di Picasso e Matisse
che caratterizzano i primi anni Quaranta sino alle soglie dell’astrazione,
sottende e accompagna la parallela produzione pittorica costituendo un
significativo campo espressivo autonomo, oltre che un eccezionale laboratorio
sperimentale per il segno e per il colore. Nell’occasione verrà presentato in
anteprima il catalogo generale del disegno di Afro, curato dall’Archivio Afro di
Roma, con prefazione di Isabella Reale, per le edizioni La Scaletta di S.
Polo d’Enza.
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