Afro nasce a Udine nel 1912. Nel ’28, appena sedicenne,
espone insieme ai fratelli Dino e Mirko alla prima ed unica Mostra della Scuola
Friulana d’Avanguardia. Nel 1930, grazie ad una borsa di studio offerta dalla
Fondazione Artistica Marangoni di Udine, Afro ha l’opportunità di recarsi a Roma
in compagnia del fratello Dino e di entrare in contatto con l’ambiente artistico
della capitale. Dal ’31 inizia a partecipare alle diverse Mostre Sindacali e nel
’33 espone alla Galleria del Milione di Milano, insieme ai friulani Bosisio,
Pittino e Taiuti; successivamente Afro si trasferisce a Roma.
Nel ’35
partecipa alla Quadriennale, e nel ’36 alla Biennale; dove esporrà anche nel ’40
e nel ’42. Dopo l’esperienza della Scuola Romana, la realizzazione di diverse
opere di pittura murale ed il temporaneo avvicinamento al Neocubismo, nel 1950
Afro si reca negli Stati Uniti ed inizia la ventennale collaborazione con la
Catherine Viviano Gallery. Il differente clima culturale ed i molteplici
movimenti artistici americani di quell’epoca, rimarranno impressi nella memoria
dell’artista e verranno rielaborati in seguito in maniera del tutto personale.
Nel ’52 aderisce al gruppo degli Otto, con i quali prende parte alla XXVI
Biennale; in occasione dell’edizione successiva, Lionello Venturi gli dedica un
saggio critico, dove mette in evidenza l’abilità tecnica, la precisione e la
passione per il lavoro, l’eleganza naturale e la poesia dell’artista. Nel 1955 è
presente alla prima edizione di Documenta a Kassel, alla Quadriennale ed alla
Mostra itinerante negli U.S.A.: The New Decade: 22 European Painters and
Sculptors.
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