Inaugurazione della mostra:
venerdì 15 giugno 2007, ore 18.30
Udine,
Gallerie del Progetto, Palazzo Morpurgo
Venerdì 15 giugno, alle ore 18.30, sarà inaugurata a Udine presso le Gallerie
del Progetto di Palazzo Morpurgo, in via Savorgnana 12, la mostra “La Casa
dell’Architetto. Idee e progetti per Casa D’Aronco a Torino (1903-1906)”.
L’evento, dedicato alla memoria del prof. Marco Pozzetto, studioso dell’opera
daronchiana, da avvio - con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e
Piemonte, e in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per il
Friuli Venezia Giulia e il Comune di Gemona - al programma di valorizzazione
degli archivi di architettura e design custoditi presso la sede di via
Savorgnana. Nel 150º anniversario della nascita di Raimondo D’Aronco
(1857-1932), la Galleria d’Arte Moderna di Udine presenta una mostra interamente
dedicata al progetto di Casa D’Aronco a Torino, la dimora che l’architetto ideò
tra il 1903 e il 1906 per sé e la propria famiglia, recentemente acquistata e
restaurata dalla Regione Piemonte.
L’evento espositivo, a cura di Roberto
Albanese e Anna Damiani, e che rimarrà aperta sino al 14 ottobre, mira a
promuovere la miglior conoscenza del patrimonio archivistico dei Musei udinesi
all’interno del quale il Fondo D’Aronco, donato dagli eredi dell’architetto a
documentare la sua lunga e operosa attività progettuale tra Italia e Turchia,
costituisce una delle presenze più prestigiose.
Per l’occasione saranno
presentati i disegni di progetto, alcuni dei quali inediti, concernenti
l’edificio torinese (comprensivi sia di tavole di massima che definitive), ma
anche fotografie e documenti d’epoca accompagnati da una selezione di oggetti e
opere d’arte di proprietà di collezionisti privati che un tempo arredavano Casa
D’Aronco e che contribuiscono a ricostruire l’atmosfera intima e familiare della
residenza sita in corso Sclopis. Un’attenta e significativa selezione di tavole
di progetto, alcune delle quali provenienti dall’Archivio Storico di Torino,
documenterà in maniera dettagliata tutte le fasi che hanno condotto alla
realizzazione della dimora, ponendo particolare attenzione sugli elementi
decorativi che la impreziosiscono e che costituiscono la più autentica cifra
stilistica di D’Aronco. All’interno dell’evento espositivo udinese una parentesi
sarà inoltre dedicata alla produzione artistica di Rita D’Aronco, figlia
dell’architetto, la cui carriera di illustratrice, stilista e costumista, sarà
ripercorsa attraverso alcuni bozzetti a tempera.
A corredo
dell’iniziativa, l’intero progetto di Casa D’Aronco verrà pubblicato in un
Quaderno d’Archivio che fa seguito a quello già dedicato dalla Gamud nel 2005 a
Marcello D’Olivo. Il volume, a cura di Roberto Albanese e Isabella Reale,
costituisce un importante strumento per comprendere le vicende costruttive,
biografiche e critiche relative alla palazzina torinese. In particolare, oltre
al saggio di approfondimento di Albanese sulla casa di via Sclopis, posta a
confronto con la residenza ideata alcuni anni prima da D’Aronco come propria
dimora turca, il volume comprende un saggio di Gabriella Bucco sugli aspetti più
prettamente decorativi e di Stefano Trucco sul restauro pilota che, tra il 2004
e il 2005, ha interessato una delle facciate della casa. Infine, a cura di Anna
Damiani, un contributo sulla storia archivistica e i criteri di ordinamento del
Fondo introduce l’intera catalogazione dei disegni concernenti la residenza
torinese conservati presso gli Archivi di Palazzo Morpurgo.
In concomitanza
con l’evento udinese, sabato 16 giugno, alle ore 18.30, verrà inaugurata presso
le sale espositive di Palazzo Elti in via Bini a Gemona, dove D’Aronco nacque il
31 agosto del 1857, la rassegna “Raimondo D’Aronco l’inquieto ingegno.
Architetture da Gemona alle porte dell’Oriente”, la prima dedicata dalla Città
natale alla sua opera. La mostra presenta una selezione di circa quaranta
disegni eseguiti tra il 1883 e il 1924 provenienti dai Musei udinesi e dagli
eredi dell’architetto dove, accanto ad alcuni tra i più spettacolari acquarelli
relativi alle principali opere architettoniche, una particolare attenzione è
riservata ai progetti per Piazza del Ferro e per il Santuario di S. Antonio a
Gemona.
Sede:
Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo
Via
Savorgnana, 12 - Udine
Tel 0432 295891/414742
Orari:
da martedì a venerdì dalle 15.00 alle
18.00
sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
festivi dalle
9.30 alle 12.30
visitabile anche in orario diverso su prenotazione
Comunicato stampa
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Comunicato stampa -
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Pieghevole mostra
Gemona
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Per informazioni:
Galleria d’Arte Moderna
p.le
Diacono, 22 - Palamostre
Tel. 0432 295891
Fax. 0432 504219
E-mail: gamud@comune.udine.it
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