Musei

Archeologia, tradizioni popolari, grafica, design, affreschi del Tiepolo...
Teatri

I link ai teatri di Udine, "Giovanni Da Udine", Teatro Club, Contatto...
Cinema

Il "Visionario", uno spazio per la cultura in città: cinema, mediateca...
Biblioteche

La Biblioteca "Vincenzo Joppi" memoria storica della città, le Sezioni Moderna e Ragazzi e ...
Ospitalità

Gli alberghi, i bed and breakfast, gli agriturismi ...

Graziano Negri. Biografia

Graziano Negri nasce nel 1957 a Azzahra in Libia da genitori di origini italiane, vive e lavora a Cesarolo (Venezia).

Autodidatta, si avvicina all’arte fin da giovanissimo, esordendo all’insegna della poetica pop e di una figurazione vagamente simbolica.

Negli anni Novanta l’artista mette a punto lo stile che da quel momento caratterizza il suo lavoro. Come infatti prova il ciclo di mostre Linea Immaginata, Negri approda a una ricerca priva di riferimenti al reale, dove le superfici non vengono trattate con il tradizionale pennello ma con grandi spatole che determinano effetti sempre diversi. In questi lavori aniconici, il colore a smalto viene altrimenti lasciato liberamente scivolare sul supporto e bloccato in un continuo gioco di gesti veloci e campiture.

Negli ultimi lavori Negri fa un uso costante del colore bianco su superfici di alluminio dove fondo e gesto dialogano in una morbida simbiosi.

La prima personale gli viene dedicata dallo Studio Delise di Portogruaro nel 1989 e a partire dagli anni Novanta l’artista espone in molte personali e collettive in gallerie private e pubbliche in Italia e all’estero: nel 1997 a Colonia (Germania) alla Dumont Kunsthalle Die Andere Richtung der Kunst Italiens 1960-1990 a cura di G. Bonomi, nel 1998 alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna Aniconica a cura di D. Eccher, nel 2000 a Roma al Chiostro del Bramante BNL Una Banca per l’Arte a cura di F. D’Amico, e a Palazzo Rospigliosi Pallavicini Figure Astratte a cura di G. M. Accame, nel 2008 alla Casa del Mantegna a Mantova Pittura Aniconica a cura di C. Cerritelli. Le opere di Negri si conservano in collezioni private e pubbliche, tra queste ultime la Galleria d’Arte Moderna di Udine, la Collezione della Banca del Lavoro di Roma, la Collezione FriulAdria e la Galleria d’Arte Contemporanea di Portogruaro.
 

 

 

.

ultimo aggiornamento: 27/10/10 - Stampa pagina Stampa pagina

Cerca nel sito




In evidenza

Le mostre in città

 

 

Le Card museali

card museali

Scopri i vantaggi delle CARD Museali e i musei aderenti