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Mostra "Pittura friulana del '900. Opere scelte dalla collezione Paludetti"

Udine, Galleria d’Arte Moderna, 
10 giugno >> 30 giugno 2011
 

Inaugurazione venerdì 10 giugno alle ore 18.00

Armando Pizzinato, Composizione 1988, olio su tavolaLa collezione Paludetti è frutto di una ricerca personale alimentata dalla passione per l’arte contemporanea e composta nel corso di una vita operosa e viene presentata presso la sala didattica del Museo attraverso una selezione di una cinquantina di dipinti, rappresentativi delle scelte di un gusto che si allarga a più generazioni di artisti originari del Friuli, ripercorrendo di fatto tutto il Novecento, a partire da Domenico Someda fino a Getulio Alviani.Carlo Ciussi, La SAFAU, 1961

La sequenza delle opere documenta infatti la generazione operosa ai primi del Novecento, legata ai modi tradizionali della pittura di paesaggio dal vero, tra i cui spiccano i nomi di Maria Ippoliti, Marco Davanzo, Pellis, Polesello, Dreossi, etc. ai quali si affiancano pittori più legati al ritratto e alla figura, come nel caso di Martina, Gasparini e Pasquali. Segue la generazione cresciuta tra le due guerre, con una selezione significativa dei maestri legati alla Scuola friulana d’avanguardia da Afro, presente con due disegni, Mirko, a Pittino e Modotto; ampiamente documentata la presenza degli artisti gravitanti attorno all’orbita novecentista, Saccomani, Bront, Liusso, Brusini, Cussig, Dri, le esperienze legate al neorealismo con De Cillia, Anzil, Michieli, o alle ricerche in direzione astrattista, tra cui VariolaMocchiutti. Tra le opere di maggior rilievo verranno presentati dipinti di Pizzinato, Zigaina, Zuccheri, Celiberti e Ciussi e nella collezione non manca lo sguardo sulla più stretta contemporaneità, come le opere di Mario Di Iorio, fino a uno studio di colore firmato da Getulio Alviani.

Il catalogo, curato da Licio Damiani, con una presentazione di Isabella Reale, presenta oltre centotrenta opere a riassumere l’intento storico documentario che ha mosso le scelte del collezionista nel campo della pittura friulana.

Fred Pittino, Paesaggio, 1929Evidente in questo collezionista una curiosità, un amore intenso per la pittura della propria terra, che non è altro che un modo per mantenere e approfondire la propria stessa cultura, le proprie origini, e il desiderio di allargare il suo sguardo in una panoramica storica che comprenda e approfondisca l’opera dei principali protagonisti dell’arte del secolo scorso, attivi in Friuli. Siamo di fronte a un collezionista mosso da un istinto naturale, non per esibizione dei “segni” del potere economico, non per accumulazione patrimoniale, che si è innamorato di ogni singola opera d’arte, senza mai barattarla con altra. Un collezionista metodico e documentato, che, dopo un primo quadro di Luigi Bront, ricevuto in regalo di nozze, ha cominciato a frequentare le gallerie, le mostre, i musei, a partecipare alle aste, inizialmente per comprare dipinti al fine di arredare la propria casa, partendo dagli artisti del territorio veneto e segnatamente trevigiano, dove risiede da molti anni, vivendo poi, attraverso il suo lavoro, anche il felice momento in cui le banche investivano nell’acquisizione di opere d’arte, dando quindi anche il suo contributo per l’individuazione di importanti dipinti per le collezioni friulane. Dalla mostra e dal catalogo che l’accompagna, emerge dunque un gusto che non solo spazia a traino dei valori consolidati della tradizione, ma che con le opere di artisti come Getulio Alviani o di Mario Di Jorio, sa aggiornarsi e spingersi in avanti, e vivere il proprio tempo.Getulio Alviani, Studio di colori, pastelli colorati

Orario:
lunedì>domenica 10.30 >19.00
chiuso il martedì

Biglietti:
intero 5.00 euro - ridotto 2.50 euro
Ingresso gratuito per i possessori della Card Museale

Informazioni:
Galleria d’Arte Moderna di Udine
Via Ampezzo 2, Udine
tel 0432.295891 – fax 0432.504219
gamud@comune.udine.it

ultimo aggiornamento: 21/06/11 - Stampa pagina Stampa pagina

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