LUCI SULL’ALTO ADRIATICO. Paesaggi di mare tra Venezia e Trieste nell’800”
Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea Centro Culturale “L. da Vinci”,
San Donà di Piave, 14 giugno - 3 agosto
Galleria d’Arte Moderna “Revoltella”, Trieste, dal 10 ottobre.
Promossa dalla Regione Veneto e dal Comune di San Donà di Piave, la mostra è nata dalla collaborazione con il Museo Revoltella di Trieste e la Gamud di Udine, e presenta una sequenza di oltre sessanta opere che ripercorrono l'evoluzione della pittura di paesaggio nell'area veneta e giuliana attraverso il genere della marina, lungo tutto l'Ottocento fino alle soglie del Novecento. In esposizione i protagonisti del rinnovamento nell’approccio al vero, da Guglielmo Ciardi a Pietro Fragiacomo, cui è dedicato un particolare omaggio, Ettore Tito, fino al gusto secessionista di Guido Grimani, Cambon e molti altri. La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Maria Masau Dan e Isabella Reale per le edizioni Mazzotta.
“ENRICO PERESSUTTI. L’uomo,l’architetto, l’artista, nel centenario della nascita.”
Mulino di Borgo Ampiano e Sala SOMSI, Pinzano al Tagliamento (Pn)
24 agosto-28 settembre 2008
Il 28 agosto 1908 nasceva a Pinzano al Tagliamento Enrico Peressutti, uno dei più significativi protagonisti dell’architettura italiana del Novecento, fondatore nel 1932 con Banfi, Belgiojoso, e Rogers, del gruppo BBPR, dalle
iniziali dei loro nomi con i quali firmarono alcuni tra i più innovativi progetti nel campo dell’urbanistica, dell’edilizia e del design delnovecento italiano.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Pinzano al Tagliamento, è stata realizzata in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Udine che nella nuova sezione museale dedicata alle Gallerie del
Progetto conserva importanti archivi di architettura attivandosi per la valorizzazione dell’opera dei progettisti friulani, e si avvale del supporto della figlia dell’architetto, Marina Peressutti e del prof. arch. Alberico Barbiano di Belgiojoso.
“LE VISIONI DELL’ARCHITETTO: tracce degli archivi italiani di architettura”
in occasione della 11. Mostra internazionale di Architettura
Spazio Thetis, Arsenale Novissimo, Venezia
14 settembre - 12 ottobre 2008
La mostra, organizzata in occasione della Biennale di Venezia, dall’Associazione Archivi di Architettura, cui la Gamud è socia, ha come tema la dimensione utopica, visionaria, immaginifica del patrimonio di disegni e materiali d’archivio
dell’architettura italiana nel Novecento; raccoglie progetti di architetture non realizzate, visioni
architettoniche a volte non realizzabili, ma frutto di un pensiero e di una ricerca, di una sperimentazione che va al di là del tradizionale costruire. L’esposizione riguarda opere di personaggi celebri tra i quali Alvar Aalto, Ernesto Basile, Studio BBPR, Tullio Crali, Costantino Dardi, Giancarlo De Carlo, Giovanni Michelucci, Sergio Musmeci, Pier Luigi Nervi, Giuseppe Pagano, Osvaldo Piacentini, Paolo Portoghesi,Franco Purini, Aldo Rossi, Antonio Sant’Elia, Paolo Sironi e Giuseppe Terragni. Le Gallerie del Progetto contribuiscono con il prestito di disegni di Marcello D’Olivo tratti dagli archivi di architettura. Sono rappresentazioni di due città progettate dall’architetto e non realizzate, visioni del suo ideale di sviluppo urbano sostenibile integrato all’ambiente naturale, elementi di quel percorso ideativo che si completa in Ecotown.
“ECOTOWN. Marcello D’Olivo e le immagini di un’altra città possibile”
In occasione del Festival dell’architettura di Parma Reggio Emilia – Chiostri di San Domenico
18 Ottobre – 9 Novembre
Il processo ideativo e la poetica architettonica di Marcello D’Olivo si sintetizzano in quello che potrebbe essere definito il suo manifesto: Ecotown Ecoway, il progetto di costruire una città nel territorio tra Padova, Mestre e Treviso prendendo in considerazione una superficie di 360 km2 su cui insediare un milione di abitanti.
Un’idea ambiziosa, una megalopoli forse discutibile, un’occasione per riflettere attorno al concetto di città sostenibile ed integrata all’ambiente naturale. La mostra, a cura di Giovanni Luca Ferreri, raccoglie schizzi e disegni che illustrano la città che sono per lo più inediti e tutti conservati presso gli archivi delle Gallerie del Progetto.
Accompagna la mostra un convegno giovedì 6 novembre a Parma, con la partecipazione di Ferreri, D’Olivo, Quintelli, Reale e altri.
“ARCHITETTI E INGEGNERI ITALIANI IN EGITTO (XIX e XX secolo)”
Alessandria d'Egitto, Biblioteca Alessandrina e successivamente Il Cairo
Fine ottobre-novembre
Numerosi architetti italiani hanno portato le loro idee, elaborato progetti e realizzato architetture in Egitto.
Tra questi anche Marcello D’Olivo che ha lavorato molto all’estero portando idee innovative, progetti interessanti che ben si armonizzano con l’ambiente. Nella mostra vengono proposti alcuni progetti non realizzati elaborati per spazi egiziani: il tempio delle tre religioni, lo stadio di Helwan, il museo Tutankhamon ed il Navy building. La mostra, a cura di Ezio Godoli e Milva Giacomelli, è promossa dal Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, e sarà allestita a cura dell'Istituto Italiano di Cultura del Cairo.
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