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PALAZZO ARCIVESCOVILE 

Il settecentesco Palazzo Arcivescovile, situato in Piazza Patriarcato, è sede del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo dal 1995.

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Un tempo fu dimora dei patriarchi d’Aquileia. La costruzione dell’edificio, iniziata alla fine del XV sec. con il patriarca Marco Barbo, si concluse solo nel XVIII sec. con i significativi ampliamenti attuati da Dionisio Delfino e affidati all’architetto Domenico Rossi.

Rachele_nasconde_gli_idoli_TiepoloL’interno del palazzo appare uno straordinario tributo alla grazia del colore e alla sapienza scenografica di Giambattista Tiepolo: dall’ampio scalone d’onore con l’affresco raffigurante la Caduta degli angeli ribelli, al Giudizio di Re Salomone nella sala rossa, fino alla Galleria degli Ospiti. La Cappella Palatina, i ritratti di alti prelati sulle pareti della Sala del Trono, i raffinati stucchi nella Sala Gialla e le preziose grottesche di Giovanni da Udine nella Sala Azzurra, preparano alla visione di un capolavoro di ebanisteria: la Biblioteca Patriarcale, custode di un patrimonio librario di inestimabile valore.

 

 Una caratteristica scala lumacata porta di qui alle sale espositive dedicate alla scultura lignea. Il Museo Diocesano di Udine è attento custode di un ricco patrimonio artistico che trova, in parte, degna collocazione lungo un percorso che si snoda in sei sale così suddivise:
I Dal Romanico al Gotico, II Il primo Rinascimento, III Il Rinascimento, IV Il Manierismo, V Il Barocco, VI Il Rococò.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla “trepida eleganza del gotico” della splendida Sant’Eufemia del XIV sec., agli ideali del Rinascimento appena accennati nella Pala d’altare di Domenico da Tolmezzo (1488) e trionfanti nel Redentore di Giovanni Martini (1520), negli ambienti del Museo è dunque possibile ricostruire la storia della scultura lignea locale regionale dal suo apice (sec. XIII) fino al suo declino (sec. XVIII).

ultimo aggiornamento: 20/11/13 - Stampa pagina Stampa pagina

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