La prima notizia sull'edificio, attualmente sede di mostre fotografiche, è che era di proprietà della Confraternita del SS. Sacramento e che nel 1691 Antonio Someda lo acquistò .
Nel 1796 la casa viene venduta alla famiglia Tomadini e dal 1809 ne diventa il proprietario Giovanni Tomadini, un negoziante che l'affitta a Anna Marcona.
Nel 1925 vengono abbattute alcune case di via Valvason, per la costruzione e /o trasformazione di nuovi edifici. Vengono eseguiti anche i lavori a opera dell'ingegnere comunale Davide Badini (1897-1947), che modificano l'edificio antico - secondo Della Porta, "Memorie su le antiche case di Udine" a cura di Vittoria Masutti - conservando i due piani; al piano terreno è sita la pescheria. Lo stile ricalcherebbe temi del rinascimento toscano.
Davide Badini aveva collaborato anche con D'Aronco ai disegni del Municipio di Udine.
Lo storico edificio liberty di via Paolo Sarpi, sede del mercato del pesce fino agli anni '90, dal 2009 è intitolato alla celebre fotografa Tina Modotti (Udine, 17 agosto 1896 – Città del Messico, 5 gennaio 1942), diventando uno spazio permanente per l’esposizione di opere fotografiche, provenienti sia all’enorme archivio conservato nei musei cittadini, sia da fuori città.
Galleria Tina Modotti
ex Mercato del Pesce
via Paolo Sarpi
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