L'esplorazione, intesa in senso generale come conoscenza di un territorio, ha origini lontane. Ora non esistono più territori di cui non si conoscono le caratteristiche geografiche essenziali e questo lo si deve all'opera di numerosi scienziati, tra i quali emergonono alcuni stimati esploratori friulani.
Le origini friulane di missionari, esploratori, geografi e scienziati migranti sono lo spunto per affrontare una serie di importanti tematiche scientifiche e umanistiche di grande attualità: l'origine della geografia come scienza che studia, rappresenta e descrive la Terra, il veloce evolversi delle conoscenze geografiche e naturalistiche, oltre che il metodo scientifico adottato per acquisire questi stessi saperi; un'occasione per approfondire aspetti correlati, quali la nascita della letteratura di viaggio, le vicende storiche del nostro Paese e dei luoghi esplorati, gli influssi culturali e le interferenze nella lingua, nella letteratura, nelle arti visive determinati dalla conoscenza di queste terre lontane.
La mostra è allestita nella Ex chiesa di San Francesco, con i seguenti orari:
- dal martedì al venerdì: dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00;
- sabati e domeniche: dalle ore 10.30 alle 18.00;
- lunedì chiuso.
Biglietti:
intero: € 8,00
ridotto: € 4.00 (ragazzi dai 6 ai 18 anni di età, adulti con più di 65 anni, militari, soci FAI e/o altre associazioni archeologiche, soci Touring Club)
ridotto scolaresche: € 2,00 (a due insegnanti accompagnatori per ogni classe sarà fornito il biglietto gratuito).
Hanno diritto all'ingresso gratuito i bambini fino a 5 anni di età, gli insegnanti alle condizioni di cui sopra, le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.
Per ulteriori informazioni visita il sito della mostra.

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