
L'attività del Museo è segnata da un profondo impegno nella conservazione e vede lo sviluppo degli studi sulle peculiarità naturalistiche del territorio. Ciò comporta anche uno sviluppo dell'attività editoriale e dell'attività didattico - divulgativa ed espositiva.
Dal trasferimento del Museo alla sede di Palazzo Giacomelli (ora sede del Museo Etnografico) l'attività del Museo è scandita dall'allestimento di mostre che hanno spaziato da La Cometa di Halley, organizzata nel 1986, a Dinosaurs (1992) fino alle più recenti Settemila anni fa... il primo pane (19987, dedicata ai primi insediamenti neolitici in Regione) Glacies. L'età dei ghiacci in Friuli (2003), Cittadini silenziosi. Flora spontanea in Città fra edificazione e conservazione (2005-2006) e La scimmia Nuda. Storia Naturale dell'umanità (2008-2009).
Con la chiusura della sede di Palazzo Giacomelli, avvenuta nel 1999, l'attività didattico - divulgativa ed espositiva hanno dovuto essere spostate presso sedi diverse, quale Il Museo della Città, la ex chiesa di San Francesco e, per alcune iniziative che necessitano di minori spazi, quali le attività didattiche, presso alcune sale a Palazzo Morpurgo, in via Savorgnana.
Conferenze e proiezioni, invece, sono normalmente organizzate presso Sala Ajace, in Piazza Libertà, o il Salone del Parlamento, in Castello.
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