Il progetto è stato condotto dal Museo Friulano di Storia Naturale (Giuseppe Muscio) e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Milano (Andrea Tintori, Cristina Lombardo, Marco Rusconi).
L’ittofauna dei diversi depositi del triassico superiore dell’area alpina mostra notevoli affinità per alcuni gruppi mentre per altri vi sono sostanziali differenze: il progetto in corso si basa proprio sulla necessità di confrontare i pesci fossili di due importanti siti friulani (Raibl per il Carnico e Preone per il Norico) con quelli dei coevi siti lombardi e austriaci. In un più vasto ambito tetideo questi confronti vengono sviluppati anche con le faune – di recente scoperta – del Triassico superiore della Cina.
Gli studi in corso hanno già portato all’istituzione di numerose specie nuove per la scienza (i cui tipi sono conservati presso il Museo Friulano di Storia Naturale) provenienti dai siti delle Alpi e Prealpi Carniche e Giulie.
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