Il progetto è condotto dal Museo Friulano di Storia Naturale (Luca Simonetto), dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Cagliari (Carlo Corradini), dal Dipartimento del Museo di Paleobiologia e dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Paolo Serventi), e dall'International Research School of Planetary Sciences dell'Università d'Annunzio di Pescara (Monica Pondrelli).
Da numerosi anni il Museo Friulano di Storia Naturale collabora con le Università degli Studi di Cagliari e di Modena e Reggio Emilia a un progetto di ricerca che ha lo scopo di identificare, mappare e definire l’estensione degli affioramenti siluriani presenti sulle Alpi Carniche, definirne l’età sulla base delle microfaune fossili, studiarne le faune e i rapporti con altri bacini coevi europei ed extraeuropei.
Il primo passo è stato fare il punto sulle conoscenze acquisite con un’attenta lettura delle pubblicazioni sull’argomento. Successivamente è stata avviata una prima serie di indagini sul campo per verificare la corrispondenza dei dati acquisiti dalle vecchie pubblicazioni. La terza fase, quella in atto, prevede accurati rilevamenti area per area con l’individuazione e la campionatura di serie significative per ricavare dati biostratigrafici utili a correlare i vari affioramenti presenti nel versante italiano dell’intera Catena Carnica principale.
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