Musei

Archeologia, tradizioni popolari, grafica, design, affreschi del Tiepolo...
Teatri

I link ai teatri di Udine, "Giovanni Da Udine", Teatro Club, Contatto...
Cinema

Il "Visionario", uno spazio per la cultura in città: cinema, mediateca...
Biblioteche

La Biblioteca "Vincenzo Joppi" memoria storica della città, le Sezioni Moderna e Ragazzi e ...
Ospitalità

Gli alberghi, i bed and breakfast, gli agriturismi ...

Ricerche

Le ricerche geologiche e paleontologiche sul territorio friulano iniziarono nella seconda metà dell’Ottocento grazie all’opera di Giulio Andrea Pirona che, tra l’altro, può essere considerato il fondatore del Museo o, quantomeno, il primo e più appassionato sostenitore della necessità di raccogliere in un museo anche le testimonianze naturalistiche caratteristiche della regione.

Echinoide

Subito si comprese l’importanza di questa piccola regione italiana e, fino agli anni Trenta del XX secolo il Friuli fu percorso e studiato da alcuni dei maggiori geologi italiani, tra cui Michele Gortani che, raccogliendo l’eredità culturale di Pirona, si adoperò affinché il Museo divenisse, finalmente, una realtà.

Il secondo dopoguerra segnò un rallentamento nelle ricerche geologiche e paleontologiche in Friuli; con la riapertura del Museo dopo il terremoto del 1976, è iniziata una nuova fase di ricerche sul territorio grazie proprio all’azione dell'Istituzione udinese che ha portato alla scoperta di nuovi giacimenti e alla valorizzazione di quelli che già erano conosciuti, nell’intento di acquisire quella conoscenza del territorio che è necessaria per poter procedere alla sua tutela e valorizzazione.

 

ultimo aggiornamento: 23/02/09 - Stampa pagina Stampa pagina

Cerca nel sito




In evidenza

Le mostre in città

 

 

Le Card museali

card museali

Scopri i vantaggi delle CARD Museali e i musei aderenti