Durante il Ladinico (Triassico medio), nelle zone sprofondate della piattaforma carbonatica, si sono depositati calcari nodulari di altofondo pelagico, ricchi di conchiglie di ammonoidi e di altri invertebrati di mare aperto. Si tratta dei “calcari del Clapsavon”.
Essi affiorano in più punti a Nord di Forni di Sotto, ma sono particolarmente fossiliferi presso la località chiamata Clap di Val, dove, in due campagne di scavo realizzate negli anni Ottanta dello scorso secolo, sono state recuperate alcune centinaia di ammonoidi, resti di altri invertebrati e frammenti ossei appartenere all’ittiosauro Cymbospondylus.
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