Nel corso delle ricerche di superficie svolte dal Museo Friulano di Storia Naturale nell’ambito del progetto “I Celti in Friuli” e grazie alle successive ricognizioni condotte in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, è stato possibile individuare un luogo di frequentazione preistorica sulla sponda settentrionale del lago, nei pressi del confine di Stato con l’Austria.
Nel 2004 sono iniziate le indagini stratigrafiche che hanno riguardato l’area sommitale di un dosso, che si affaccia sulla sponda settentrionale del lago di Pramollo, denominato dosso confine.
Gli scavi hanno condotto al ritrovamento di circa 2000 manufatti in pietra scheggiata, in selce e in cristallo di rocca, tra cui prenuclei, nuclei, armature, punte a dorso, lamelle a dorso, riferibili al Tardo Paleolitico superiore o una fase antica del Mesolitico.
La datazione al radiocarbonio di un campione di carbone ha restituito il seguente risultato: 8407 ± 90 BP (LTL944A).
Bibliografia di riferimento
PESSINA A. 2005 – Pramollo – Dosso confine: ricerche 2004-2005. Un accampamento preistorico stagionale di cacciatori preistorici. Gortania – Atti del Museo Friulano di Storia Naturale, 27, pp. 49-67.
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