La ricerca rappresenta un elemento cardinale tra le attività della Sezione, poichè permette di approfondire la conoscenza faunistica del territorio del Friuli Venezia Giulia, uno tra i più ricchi di Biodiversità in Europa, e di incrementare le collezioni del Museo, a disposizione degli studiosi e del pubblico.
Per quanto il Friuli si possa considerare un territorio di estremo interesse faunistico, soprattutto per la notevole diversità ambientale e per la peculiare posizione geografica che lo caratterizzano, esso appare ancora poco conosciuto sotto il profilo entomologico, ed in tal senso il Museo sta cercando da tempo di colmare questa lacuna.
Gli invertebrati, e gli insetti in particolare, rivestono inoltre un ruolo primario nel mantenimento dei delicati equilibri degli ecosistemi terrestri ed acquatici, tanto da essere considerati sempre più con attenzione nelle attività di valutazione naturalistica, di conservazione e di gestione degli habitat naturali, aspetti ormai divenuti quanto mai necessari, visti anche i recenti sviluppi normativi in ambito comunitario.
Oltre alle ricerche istituzionali, quindi, costantemente attive nell’ambito del territorio regionale e delle aree contermini, negli ultimi anni l’attività di ricerca della Sezione Entomologica è stata attuata anche grazie a convenzioni stipulate con l’Ente Regione Autonoma Friuli V.G., con l’Ente Regione Veneto e con altri enti, tra cui il Parco Naturale delle Prealpi Giulie e l'Università degli Studi di Udine.
Nello specifico, le ricerche più recenti si sono concentrate nei seguenti ambiti principali:
· Alta Valle del Torre
· Biotopi Naturali Regionali
· Comprensorio di Valle Vecchia (Caorle, Venezia)
· Rete Natura 2000
· Parco Naturale delle Prealpi Giulie
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