La Collezione di Vertebrati conta oltre 16.000 reperti e comprende ossa, nidi, uova, spoglie intere naturalizzate o in pelle ed esemplari preparati in liquido (alcool o formalina).
La Collezione è suddivisa in cinque raccolte costituite da Pesci (circa 1.200 reperti), Anfibi (circa 5.200 reperti), Rettili (oltre 1.700 reperti), Uccelli (circa 5.000 reperti) e Mammiferi (oltre 3.000 reperti). Gli Uccelli e i Mammiferi sono prevalentemente preparati a secco, mentre Pesci, Anfibi e Rettili sono necessariamente conservati per lo più in liquido.
Tra le collezioni storiche risultano particolarmente importanti le raccolte ornitologiche di G. Vallon e L. Colussi. Tra i reperti storici merita segnalare la testa dell’elefante africano che fu abbattuto in Kenya nel 1939 da Italo Balbo e poi donato al Museo dalla Contessa E. Florio.
La Collezione Cogolo di Uccelli e Mammiferi (777 reperti), donata dalla Provincia di Udine al Museo negli anni Novanta, comprende reperti di notevole pregio, appartenenti anche a specie esotiche e rare.
In questi ultimi anni, grazie al paziente e complesso lavoro di ricerca da parte del Museo in campo zoologico, è stato possibile tra l’altro segnalare la presenza di diverse specie nuove per l’Italia e descrivere anche una specie nuova per la Scienza.
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