Le Collezioni Zoologiche, oltre a garantire la conservazione dei reperti, hanno l’importante funzione di custodirne i dati scientifici. Ciò è molto utile per stabilire quale sia la consistenza del patrimonio naturalistico di una regione e come esso cambi nel tempo.
Nell’arco di questi ultimi trent’anni si è potuto segnalare la presenza in Friuli Venezia Giulia di diverse specie nuove per l’Italia, come la Lucertola agile, il Tritone punteggiato d’oltralpe, il Riccio orientale, l’Arvicola di Scherman, il Topo muschiato e lo Sciacallo dorato, descriverne di nuove per la Scienza, come il toporagno della Selva di Arvonchi (Sorex arunchi), e approfondire le conoscenze su alcune specie come il Pelobate padano, la Lucertola di Horvath, le tre specie di Vipere, la Lince, la Lontra, l’Orso, ecc.
Alcuni risultati di queste ricerche si possono trovare nei lavori pubblicati sulla rivista “Gortania-Atti del Museo” (vedi indice dei vari volumi). Questi lavori, disponibili in estratto, sono reperibili solamente presso la sede del Museo e si possono richiedere liberamente con richiesta scritta per posta o fax.
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