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IL CARNEVALE CENTRIFUGO

PARTE L’EDIZIONE 2008 DEL CARNEVALE CENTRIFUGO DELLA “NICO PEPE”

“Lungo le ali del destino”, il nuovo spettacolo su canovaccio originale di Commedia dell'Arte, il 28 febbraio  a Cussignacco e il 5 marzo al Palamostre di Udine

Ventata internazionale, quest'anno, per il tradizionale e atteso appuntamento con il “Carnevale Centrifugo” della Civica Accademia d'Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, che, come ormai d’abitudine, prolunga oltre il martedì grasso i festeggiamenti per il carnevale cittadino in collaborazione con l’assessorato al Decentramento del Comune di Udine.
Dopo i successi ottenuti nella tournée del circuito regionale  ERT con “Il Giuramento dell'Amor Spergiuro”, è arrivato il momento del debutto per la nuovissima produzione di Commedia dell'Arte della Pepe, “Lungo le ali del destino”, che si avvarrà per l'edizione 2008 di quattro graditi ospiti: due allievi della “Paolo Grassi” di Milano (rispettivamente del corso di regia e di drammaturgia), impegnati nell'allestimento della messinscena, e due giovani attori dell'Académie Internationale des Arts du Spectacle di Parigi, sul palco insieme ai “colleghi” italiani a dare, così, il via ufficiale al programma di scambio tra le due scuole di recitazione avviato qualche settimana fa.

L’edizione di quest’anno del “Carnevale Centrifugo” si apre giovedì 28 febbraio, alle 20.45, presso la sala polifunzionale di Via Veneto 164 a Cussignacco. Sarà poi il prestigioso palco del Palamostre di Udine a ospitare la seconda tappa mercoledì 5 marzo alle 21 nell'ambito di ScenAperta.

Solo due, dunque, gli appuntamenti previsti con la città per “Lungo le ali del destino”, al posto di quanto era stato preventivato. “Un drastico taglio di finanziamenti – spiega il direttore della Pepe, Claudio de Maglio, che, oltre alla drammaturgia originale, ha firmato anche la regia  insieme con Giuliano Bonanni –, ci ha costretto a ridurre il numero di repliche previste, anche se, come nostra abitudine, andremo avanti lo stesso, se non altro per rispetto al numeroso pubblico che segue tutti i nostri lavori teatrali”.
Lo spettacolo di Commedia dell'Arte rappresenta una delicata quanto importante occasione per gli allievi attori, che proprio con questo genere, giocato tra parodie della vita quotidiana portate volutamente al limite, colpi di scena, travestimenti ed acrobazie, sperimentano un vero e proprio passaggio rituale utile e indispensabile per affrontare in modo competente lo straordinario territorio della recitazione. E questo anche nel “canovaccio” originale proposto dalla “Pepe”, in cui Pantalone (una donna di nome Calpurnia), è un'arricchita che ha sposato in seconde nozze il vecchio e ricco mercante. Rimasta poi vedova e sola con i due figliastri, Attanasio e Vanesia, e bramosa di realizzare i suoi sogni e deliri di potenza, decide di “sbarazzarsi” di questi, in quanto ostacolano i suoi oscuri piani. Cercherà, dunque, di affidare il primo alla sua avvenente cameriera filippina e la seconda ad un discutibile precettore che dovrebbe convincerla sulla via monacale. Calpurnia, nel frattempo, sta per prendere l'appalto per la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Venezia e per “ammorbidire” il rappresentante del Consiglio del Dieci, che dovrebbe ratificare l'appalto, decide di fargli rapire la figlia da un oscuro capitano napoletano, fingendo poi di liberarla per apparire agli occhi del politico la liberatrice. A intorbidire le acque, comparirà un misterioso stregone, che soltanto alla fine, scoprirà il suo legame con uno dei protagonisti di un canovaccio ricco di colpi di scena tra i quali si fa riferimento a un fatto storico realmente accaduto: l'incendio di Palazzo Ducale del 20 dicembre 1578.

Sul palco gli allievi del secondo anno di corso: Sara Allevi, Nicola Borghesi, Luca Damiani, Anna De Franceschi, Edoardo De Piccoli, Oscar Ferrari, Cristina Gianni, Valeria Rinaldi, insieme agli allevi “parigini” Ciro Cesarano e Audry Saad. I canti sono a cura di Marco Toller, mentre le maschere di Stefano Perocco di Meduna.

L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti. Per questo motivo è preferibile prenotarsi contattando la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine (telefono 0432 504340, mail accademiateatrale@nicopepe.it) o direttamente la 5^ Circoscrizione “Cussignacco” per la data del 28 febbraio (telefono 0432 601563, mail circoscrizione5@comune.udine.it), o la biglietteria di ScenAperta per la serata del 05 marzo (Teatro Palamostre - Piazzale Diacono tel. 0432 506925 info@scenapertaudine.com - Orario: dal martedi al sabato ore 16.30 - 19.30).

Per informazioni:
Ufficio Stampa Accademia “Nico Pepe”
Diana Barillari - Stefano Zucchini cel 349 268090 accademiateatrale@nicopepe.it

ultimo aggiornamento: 25/07/11 - Stampa pagina Stampa pagina

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