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Comunicati stampa » 2009 


 

Alla Nico Pepe Carlo Tolazzi e la drammaturgia in contrasto, un appuntamento da non perdere lunedì 11 maggio alle ore 19.00

Mettete in gioco la vostra più sfrenata curiosità Lunedì 11 maggio alle ore 19.00 presso la Nico Pepe, poiché Carlo Tolazzi presenta la prova aperta che conclude il periodo annuale del suo insegnamento di Letteratura Friulana con gli allievi del 2° e 3° corso. Apre la serata "Contrasti/Contrascj", spettacolo costruito su una partitura drammaturgica nata dal lavoro di studio, lettura ed interpretazione dei testi di Ermes di Colloredo e Florendo Mariuzza. Due poeti friulani, vissuti nel Seicento il primo e tra Sette e Ottocento il secondo, che seppure diversi per estrazione sociale e formazione, sono celebri per le loro opere nel modello poetico del "contrasto": composizione in forma di
disputa molto comune fin dal Medioevo, presente nei repertori di poeti, menestrelli, cantastorie ed altri artisti itineranti. Riuscitissimi duelli a tema che toccano, per esempio, le dispute di campanile nel "Contrast tra il chiargnell e il furlan" (Contrasto tra il carnico e il friulano), l'indole animale nel "Contrast tra il chian e il ghiat e la suriis" (Contrasto tra il cane il gatto e il topo) o temi sentimentali nell'"Intermezzo primo tra due consorti Biasio e Domenica e Sabata loro comare". I giochi verbali, arguti e stravaganti continuano in "The Lick-off (La leccata)", intrigante scherzo semantico e traduzione insieme, che dà il titolo alla messinscena del 3° corso. La pièce è liberamente tratta dal racconto "Il Licôf" di Caterina Percoto, prima voce femminile della letteratura friulana, e ne "attualizza" i contenuti modernizzandoli tra il serio e il faceto, secondo l'ingegno drammaturgico degli allievi guidati da Tolazzi, come si può ben intuire dalla nota di regia che racconta di "una nobildonna friulana che va controcorrente e getta nella disperazione una famiglia alto-borghese del "triangolo della sedia. I valori sociali e l'opportunismo si mescolano
in questa storia di uccelli e di passere che esalta la fantasia della scrittrice friulana, ispiratrice e precorritrice delle moderne telenovelas".

Per informazioni ed iscrizioni vi invitiamo a contattare la Segreteria della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al numero 0432.504340, e-mail: accademiateatrale@nicopepe.it; o a visitarci in Largo Ospedale Vecchio 10/2 a Udine.


Conferenza di Angela Felice su Cechov alla Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe

Cechov e l'attesa incombente.


È ancora possibile trovarci a discutere e confrontarci con fresca curiosità su una figura fondamentale del teatro come Anton Cechov nonostante i fiumi di inchiostro e di parole che ne hanno disegnato il ritratto? Questa, che è certo una domanda retorica, trova una possibile risposta nella conferenza a cura di  Angela Felice dedicata appunto all'autore russo, nell'ambito dell'iniziativa L'Accademia a Porte Aperte, lunedì 16 febbraio alle ore 18.30 presso la sede della Nico Pepe, a beneficio degli allievi dell'Accademia e degli appassionati di teatro.
Infatti, la Felice, energica e vivace "pasionaria" teatrale della nostra regione, ci accompagnerà a considerare gli elementi essenziali dei quattro maggiori drammi cechoviani Il gabbiano, Zio Vanja, Le tre sorelle, Il giardino dei ciliegi, come il sentimento rassegnato e dolente di fronte a un evento incombente sempre sottinteso; l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore.
La capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende. I personaggi di
Cechov subiscono una specie di estraniazione che li rende incapaci di parlarsi. In questo senso il teatro di Cechov esaspera la staticità del teatro realista russo e anticipa motivi successivi della drammaturgia occidentale europea e nordamericana. Dunque entra la "modernità" per mezzo della scena cechoviana, nella quale tutti attendono qualcosa di mai nominato ma di pericolosamente incombente, è la premessa a Beckett, nella quale gli stessi silenzi e gli stessi vuoti di comprensione alludono a qualcosa di altrettanto innominato, ma ormai irrimediabilmente accaduto. Quindi, tornando alla domanda iniziale, alla Nico Pepe è vitale  coltivare e soddisfare il desiderio di conoscere, anche secondo punti di vista inaspettati, un insieme di riferimenti teorici di storia del teatro che si rivelano essenziali nella formazione dell'attore e della cultura teatrale del pubblico appassionato.

Vi anticipiamo che Angela Felice proporrà un ulteriore punto di osservazione nel prossimo appuntamento dedicato a Il teatro europeo e i suoi riflessi su quello friulano, il 23 febbraio sempre alle 18.30 presso la Nico Pepe.

Per informazioni ed iscrizioni vi invitiamo a contattare la Segreteria della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al numero 0432.504340, e-mail: accademiateatrale@nicopepe.it; o a visitarci in Largo Ospedale Vecchio 10/2 a Udine.
 


La dizione e il Tai-chi per tutti

Dal  2 febbraio Corso di base di Tai-Chi a cura di Monica Vendruscolo e dal 5 febbraio Corso di Dizione a cura di Monica Mosolo alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe.


L’attività della Nico Pepe da sempre persegue nelle sue scelte didattiche l’idea di una formazione che prepari l’artista, o la persona semplicemente appassionata, secondo un punto di vista aperto alla sperimentazione di diverse tecniche espressive che possano rendere quanto più proficuo possibile il lavoro sulle proprie attitudini. All’interno di questo progetto si colloca la proposta del corso base di Tai-Chi curato, a partire dal 2 febbraio (ore 20.00) e per dodici incontri a cadenza settimanale, da Monica Vendruscolo, insegnante di questa antica disciplina alla Nico Pepe. Appartenente alla tradizione Taoista, il Tai-chi verrà proposto secondo la sua principale caratteristica di tecnica del corpo e della mente di raffinata bellezza ed efficacia, tanto da essere praticata moltissimo in Cina e diffusa ormai in tutto il mondo; aiuta a preservare la "vita", e per farlo usa il corpo come tempio. È una pratica ricca ed articolata che lavora su molte componenti: sul piano fisico i movimenti rotondi, lenti ed aggraziati consentono di rinforzare l'apparato muscolo-scheletrico, sciolgono le articolazioni, lavorano sugli organi nel pieno rispetto del corpo, che non viene mai sottoposto a forti sollecitazioni, ma delicatamente accompagnato verso una forma migliore.
Sulla stessa lunghezza d’onda, come cura delle proprie abilità e curiosità, la Nico Pepe presenta il corso di Dizione. Il modo in cui parliamo può essere fondamentale; nella nostra professione, durante un esame o un colloquio di lavoro, mentre discutiamo con un gruppo di amici o quando siamo presi nelle prove di recitazione, può sorgerci il sospetto che, al di là del mero atto di comunicare con le parole concetti ed emozioni, ci sia di mezzo anche una certa pronuncia che coinvolge i significati. Ci viene per esempio il dubbio se una tal parola sia meglio pronunciarla in un modo oppure in un altro, se l’accento vada aperto o chiuso, o quale sia il ritmo giusto per rendere l’esposizione più efficace. Ecco che migliorare il modo di parlare e curare la dizione si rivela una delle strade per raggiungere maggiore sicurezza in noi stessi. Dunque è a proposito di dinamiche vocali di questo tipo che la Nico Pepe propone il Corso di Dizione curato da  Monica Mosolo, che inizierà il 5 febbraio (ore 18.00)  e si svilupperà su cinque incontri. Monica Mosolo diplomata alla Nico Pepe, fa parte della compagnia teatrale Academia de gli Sventati e da parte sua può vantare una già consolidata attività artistica e di insegnamento nel campo delle dinamiche vocali.
Il corso si propone di sviluppare un primo approccio alla teoria e pratica dell’esposizione orale secondo un metodo di studio della dizione che mira ad accrescere la sensibilità verso la corretta articolazione delle parole, sia prese singolarmente che all’interno di un discorso improvvisato o di un testo scritto, per una più cosciente capacità di gestire i toni, i volumi, i ritmi e le pause che sottendono il controllo e l’uso espressivo dell’esposizione orale.
Questo seminario si rivolge a tutti coloro che, per motivi professionali o per semplice piacere, sentono il bisogno di imparare ad esprimersi con una corretta pronuncia ed articolazione, per rendere chiare, nitide e sempre comprensibili le proprie parole nonché far tesoro e sviluppare la propria espressività e naturalezza d’esposizione, per giocarsi al meglio le potenzialità coinvolte in tutte quelle attività della vita, del singolo o di relazione, in cui la parola è essenziale.

Per informazioni ed iscrizioni vi invitiamo a contattare la Segreteria della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe al numero 0432.504340, e-mail: accademiateatrale@nicopepe.it; o a visitarci in Largo Ospedale Vecchio 10/2 a Udine.
 


a partire dal 20 gennaio si inizia la tournée che toccherà Maniago, Tolmezzo il 21, Udine il 22 e Orsaria di Premariacco il 23 gennaio. Prova riservata agli studenti universitari il 19 gennaio presso la sede della Civica Accademia.

 

 

 


La Commedia dell'Arte vola "Lungo le ali del destino" in tutta la regione con la Nico Pepe
 


La Commedia dell'Arte, punto cardine dell'offerta formativa della Nico Pepe, si propone quest'anno con una possibilità di fruizione quanto mai ricca; infatti è pronto a spiegare il suo volo lo spettacolo di Commedia dell'Arte Lungo le Ali del Destino, tratto dal canovaccio originale di Commedia dell'Arte scritto e diretto da Claudio de Maglio e Giuliano Bonanni, che - dopo la prova aperta riservata agli studenti iscritti all'Università di Udine in base alla onvenzione con L'Erdisu, il 19 gennaio presso la sede della Nico Pepe (in Largo Ospedale Vecchio 10/2 alle ore 20.00)- proseguirà oltre Tagliamento con  la tappa di Maniago il 20 gennaio e quindi il 21 gennaio alle 20.45 al Teatro Candoni di Tolmezzo, il 22 gennaio a Udine al Teatro Palamostre alle ore 21.00 e infine a Orsaria di Premariacco presso la Sala Polivalente alle ore 20.45. Questa tournée si svolge in collaborazione con l'ERT del Friuli
Venezia Giulia e si avvale della partecipazione di un vero e proprio pool di enti e istituzioni culturali del territorio regionale quali la Comunità Montana della Carnia, il Comune di Maniago, il Comune di Premariacco, il Comune di Tolmezzo, Scenaperta Udine e il partner istituzionale vale a dire il Comune di Udine. Claudio de Maglio, direttore della scuola di recitazione udinese, sceglie di aprire al pubblico lo scrigno della Commedia dell'Arte, che
rappresenta un punto di passaggio fondamentale nella formazione professionale degli allievi iscritti alla Nico Pepe, che a partire dal secondo anno corso affrontano lo studio teorico e pratico di quest'arte che può essere considerato il maggior patrimonio che la cultura teatrale italiana ci ha lasciato in eredità.
Per chi si sta formando teatralmente è fondamentale fare esperienza di questo "spirito", totalmente vivo sul qui e ora, sull'immediato, sulla semplicità dei caratteri e delle storie, sulla verità del corpo, sul virtuosismo del ritmo scenico, sul divertimento che si mette alla prova nell'andare fino in fondo. Dunque tradizione, ma non solo, alla Nico Pepe, la Commedia dell'Arte è anche luogo di innovazione, sia nelle partiture scritte da Claudio de Maglio, che propongono nuove fisionomie di personaggi calati in sorprendenti intrecci drammaturgici, che nel continuo lavoro di improvvisazione teatrale che porta gli attori in scena a trovare sensibilità inaspettate nei propri mezzi espressivi.
Questo approccio così particolare ed innovativo ha portato la Nico Pepe ad essere un punto di riferimento in Europa di questa nobile arte così totalmente italiana.
Un elemento di originalità di questo canovaccio è che la tradizionale maschera di Pantalone, così legata a Nico Pepe fondatore della scuola, è affidata a una allieva che interpreta la ricca Calpurnia vedova in seconde nozze di un ricco e vecchio mercante. Rimasta sola con i figliastri, Attanasio e Vanesia e bramosa di realizzare i suoi sogni e deliri di potenza decide di "sbarazzarsi di questi in quanto ostacolano i suoi oscuri piani. Per portare a termine i suoi progetti di assicurarsi l'appalto per la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Venezia, metterà in atto sotterfugi e finti rapimenti per assicurarsi la benevolenza di un potente rappresentante del Consiglio dei Dieci. In
scena accanto agli allievi del terzo ano di corso: Sara Allevi, Nicola Borghesi, Luca Damiani, Anna De Franceschi, Edoardo De Piccoli, Oscar Ferrari, Valeria Rinaldi due allievi diplomati della Académie Internationale des Arts du Spectacles du Montreuil e il gradito ritorno di Chiara Donada allieva diplomata alla Pepe. I canti sono a cura di Marco Toller mentre le maschere di Stefano Perocco di Meduna e Amleto Sartori.

Per informazioni: Ufficio Stampa Accademia "Nico Pepe" 0432-504340 Diana Barillari accademiateatrale@nicopepe.it
 


 

 Inizia martedì 20 gennaio (ore 20.00) alla Nico Pepe un Laboratorio di Lettura Espressiva curato da Elia Dal Maso.
 
Si può leggere fra sé, da soli, ed è già un gran piacere; ma si può andare oltre e condividere questo piacere con un pubblico, che sia una persona cara o una più vasta platea di amici o sconosciuti che desiderano lasciarsi emozionare dall'ascolto di parole e suoni. Per confezionare un dono così particolare che passa attraverso le voci e la presenza fisica, uniche, di una persona, ci vogliono passione, un po' di applicazione e la leggerezza curiosa di sperimentarsi.
È per coltivare questa opportunità, insieme a tante altre che fanno parte della ormai nota proposta di laboratori e incontri aperti al pubblico denominata *Accademia Porte Aperte, *che la Nico Pepe presenta il *Laboratorio di Lettura Espressiva* curato *da Elia Dal Maso*. Si tratta di quattro incontri, dal *20 al 23 gennaio* prossimi (inizio ore 20.00), che propongono un primo approccio, sia teorico che pratico, utile ad esplorare le dinamiche coinvolte con l'esposizione e la lettura ad alta voce.
Elia Dal Maso, diplomatosi in regia all'Accademia Nazionale Silvio d'Amico di Roma, insegnante presso la Nico Pepe di Esercitazioni su Testo, nella sua giovane carriera di attore, regista e aiuto regista, vanta, tra gli altri, rapporti professionali con Giuseppe Battiston, attore friulano che ormai tutti conosciamo per i suoi successi cinematografici e teatrali, Attilio Corsini, Giuseppe Macedonio, Daniele Luchetti.
Il taglio che Elia Dal Maso propone nella confezione di questo laboratorio fa sì che sia rivolto a tutti, professionisti del teatro, appassionati di teatro amatoriale o semplici interessati alla disciplina, con l'unico requisito fondamentale della curiosità e passione di mettersi in gioco secondo il programma di argomenti proposti che toccheranno le tecniche utili ad affinare l'interpretazione di senso e di atmosfere di un testo e leggerlo espressivamente, dopo aver investigato suoni e colori della parola e della voce.
L'Accademia Nico Pepe, con questo percorso, indica suggestioni che trovano radici nella pratica attoriale che considera la lettura come uno dei *momenti utili ad* arricchire i propri mezzi espressivi mediante l'educazione all'ascolto degli altri e soprattutto all'ascolto di sé, della propria voce; suggestioni che vengono condivise in questi incontri con l'obiettivo di imparare a godere pienamente del testo scritto nella forma accattivante della lettura espressiva.
 
Per informazioni: Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine - telefono 0432 504340; mail:  accademiateatrale@nicopepe.it


Storia del Teatro alla Nico Pepe, lezioni aperte anche al pubblico esterno curate da Angela Felice, primo appuntamento lunedì 12 gennaio alle ore 18.30.
 
Con l’obiettivo di fornire strumenti e stimoli utili non solo per la formazione dell’attore ma anche sensibilità e curiosità da parte di un pubblico che non si accontenta di essere spettatore, è pronto a partire alla Nico Pepe un ricco calendario di laboratori e conferenze aperte al pubblico che di anno in anno riscuote un successo crescente e denominato L’Accademia a Porte Aperte.
Lunedì 12 gennaio 2009 alle ore 18.30 presso la sede della Civica Accademia in largo Ospedale vecchio 10/2 si terrà la conferenza che Angela felice dedica al celeberrimo Carlo Goldoni, che può essere annoverato tra i padri del teatro di tutti i tempi, autore di commedie, tragicommedie, melodrammi. Angela Felice “agitatrice” teatrale udinese che da anni con passione e competenza promuove, tra le altre cose la stagione Akropolis del Teatro Club (sodalizio del quale è direttore artistico) e il Palio Teatrale Studentesco, proporrà una lettura che prende spunto dalle caratteristiche innovative che seppe proporre nelle sue opere teatrali; infatto Goldoni si pose il compito di riformare la commedia con l’obiettivo di realizzare con il pubblico un nuovo rapporto, più immediato e personale. La riforma consiste nel sostituire il “canovaccio” tipico della Commedia dell’Arte con un testo scritto dove i caratteri dei personaggi acquistano sono frutto di uno studio psicologico.
A questo incontro ne seguiranno altri nel mese di febbraio dedicati rispettivamente a  Pirandello (6 febbraio), Cechov (16 febbraio) e al teatro europeo e i suoi riflessi su quello friulano (23 febbraio).
 
Per informazioni: Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine - telefono 0432 504340; mail:  accademiateatrale@nicopepe.it

 

 

ultimo aggiornamento: 11/05/09 - Stampa pagina Stampa pagina

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