Ultime settimane per poter ammirare gli splendidi gioielli della collezione del prof. Gaetano Perusini presso la mostra Ori e rituali a palazzo Giacomelli a Udine sede del Museo Etnografico del Friuli. La mostra, prorogata grazie al grande successo di pubblico fino al 31 gennaio, costituisce uno straordinario viaggio nel tempo alla riscoperta dei preziosi tradizionali. L’allestimento presenta oltre 600 pezzi, con una sezione mineralogica curata dal Museo friulano di storia naturale, utile per la comprensione e il riconoscimento delle pietre preziose.
Il prof. Perusini in circa un decennio raccolse e inventariò oltre 5.000 pezzi acquisiti presso antiquari e che costituiscono in assoluto una delle più importanti raccolte di gioielli tradizionali.
In esposizione, suddivisi per sezioni si ammirano amuleti, ornamenti del costume (bracciali, orecchini, pendenti, anelli) preziosi di carattere religioso, gioielli del costume siciliano, delle aree balcaniche, della Valsesia.
La mostra è arricchita anche da una serie di dipinti e da gigantografie d’epoca della collezione Ciceri appartenenti al lascito della studiosa scomparsa nel 2000.
Come nei mesi trascorsi i Musei propongono alcuni incontri per approfondire aspetti e temi della mostra:
domenica 18 gennaio, ore 10.30: “Dal cerchio alla perla: l’orecchino nella tradizione” a cura di Elisabetta Milan
sabato 24 gennaio, ore 16.00: “L’acconciatura preziosa. Ori e seduzione femminile” a cura di Elena Mattiuzzo
sabato 24 gennaio ore 15.30: “Il baule di nonna Effa” laboratorio per bambini a cura della coop. Sebastiano Ricci
Alla chiusura della mostra l’attività del Museo non si ferma e presenterà a partire dal mese di Marzo fino a luglio la mostra Omaggio al Friuli: Lea D’Orlandi artista ed etnografa che rievocherà e celebrerà la figura della studiosa dai molteplici talenti, etnografa, scenografa pittrice e disegnatrice.
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