È ancora possibile trovarci a discutere e confrontarci con fresca curiosità su una figura fondamentale del teatro come Anton Cechov nonostante i fiumi di inchiostro e di parole che ne hanno disegnato il ritratto? Questa, che è certo una domanda retorica, trova una possibile risposta nella conferenza a cura di Angela Felice dedicata appunto all'autore russo, nell'ambito dell'iniziativa L'Accademia a Porte Aperte, lunedì 16 febbraio alle ore 18.30 presso la sede della Nico Pepe, a beneficio degli allievi dell'Accademia e degli appassionati di teatro.
Infatti, la Felice, energica e vivace "pasionaria" teatrale della nostra regione, ci accompagnerà a considerare gli elementi essenziali dei quattro maggiori drammi cechoviani Il gabbiano, Zio Vanja, Le tre sorelle, Il giardino dei ciliegi, come il sentimento rassegnato e dolente di fronte a un evento incombente sempre sottinteso; l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore.
La capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende. I personaggi di
Cechov subiscono una specie di estraniazione che li rende incapaci di parlarsi. In questo senso il teatro di Cechov esaspera la staticità del teatro realista russo e anticipa motivi successivi della drammaturgia occidentale europea e nordamericana. Dunque entra la "modernità" per mezzo della scena cechoviana, nella quale tutti attendono qualcosa di mai nominato ma di pericolosamente incombente, è la premessa a Beckett, nella quale gli stessi silenzi e gli stessi vuoti di comprensione alludono a qualcosa di altrettanto innominato, ma ormai irrimediabilmente accaduto. Quindi, tornando alla domanda iniziale, alla Nico Pepe è vitale coltivare e soddisfare il desiderio di conoscere, anche secondo punti di vista inaspettati, un insieme di riferimenti teorici di storia del teatro che si rivelano essenziali nella formazione dell'attore e della cultura teatrale del pubblico appassionato.
Vi anticipiamo che Angela Felice proporrà un ulteriore punto di osservazione nel prossimo appuntamento dedicato a Il teatro europeo e i suoi riflessi su quello friulano, il 23 febbraio sempre alle 18.30 presso la Nico Pepe.
Per informazioni:
contattare la Segreteria della Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe al numero 0432.504340
oppure inviare una mail e-mail: accademiateatrale@nicopepe.it.
o visitateci in Largo Ospedale Vecchio 10/2 a Udine.
Data pubblicazione : 13/02/09
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