Anche questo fine settimana non mancano gli incontri alla mostra Splendori del Gotico nel patriarcato di Aquileia, allestita presso la chiesa di San Francesco.
Sabato 21 febbraio, alle ore 15.30, sarà la volta de L’esotico e il meraviglioso, bizzarrie ed esotismo nella pittura e nella miniatura del Gotico Internazionale a cura del dr. Claudio Moretti della Cooperativa Sebastiano Ricci.
A partire dalla fine del XIII secolo compaiono nell’arte europea temi iconografici desueti: animali esotici, mostruosità e esseri mitici affollano soprattutto le pagine dei manoscritti, spesso inestricabilmente stretti in grovigli vegetali. Il nuovo gusto introdotto anche dalle cronache dei grandi viaggiatori (Marco Polo in primis ma anche e soprattutto il ‘nostro’ Odorico da Pordenone) raccontano di terre lontane piene di meraviglie e prodigi. La glittica classica restituisce alla cultura figurativa europea i grilli; figure in cui il corpo umano è completamente destrutturato e ricostruito secondo la più sfrenata fantasia: teste innestate direttamente su gambe, esseri ibridi tra universo vegetale, umano e animale rivivono, dapprima nelle miniature del XIII secolo, e poi ‘esplodono’, nel 500, nei dipinti di Jeroen Anthoniszoon van Aken conosciuto come Hieronymus Bosch.
Nemmeno l’arte sacra sfugge a queste rappresentazioni poiché nelle chiese di tutta Europa si aggirano inquietanti figure eredità del passato, la sirena Melusina, Gargoyle, Serpenti e draghi.
L’uomo del Gotico è fermamente convinto che l’universo è animato e dominato da potenze e da esseri dalle forme e virtù prodigiose (l’unicorno, la mandragora) ed è in questo contesto temporale che si fissano iconograficamente i miti, le paure e le inquietudini che domineranno i sogni e gli incubi anche degli uomini moderni.
Il costo dell'incontro è di € 3,00 oltre al biglietto d'ingresso.
Luogo: Chiesa di S. Francesco - P.zza Venerio -
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Data pubblicazione : 18/02/09
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