Le dinamiche della formazione teatrale oltre che sulle pratiche di tecniche attoriali si appoggiano, com'è naturale che sia, anche su un vario insieme di riferimenti teorici, sia di metodo di recitazione che di storia del teatro. A questo ultimo proposito, Angela Felice nella conferenza dedicata a Pirandello,venerdì 6 febbraio alle ore 18.30 presso la sede della Nico Pepe, a beneficio degli allievi dell'Accademia e degli appassionati di teatro toccherà alcuni aspetti che stanno alla base della visione del mondo e della poetica pirandelliana.
In particolare, la Felice, energica e vivace "pasionaria" teatrale della nostra regione, proporrà il suo punto di vista sul tema del rifiuto delle forme della vita sociale, che impongono all'uomo "maschere" e parti fittizie con la famiglia, l'economia, la condizione sociale ed il lavoro viste come "trappole" senza vie d'uscita. E' il pessimismo storico di Pirandello, ad essere indagato insieme con l'unica via di relativa salvezza che viene data ai suoi eroi nella fuga nell'irrazionale, oppure nella follia, che è lo strumento di contestazione per eccellenza delle forme fasulle della vita sociale.
Inoltre nell'opera pirandelliana viene introdotto un nuovo personaggio: il "forestiere della vita", colui che "ha capito il giuoco" e che perciò si isola, rifiutando di assumere la sua parte, ed osservando gli uomini imprigionati dalla "trappola" con un atteggiamento umoristico (filosofia del lontano).
Ma di punti di osservazione privilegiati come questo Angela Felice ne proporrà altri con i prossimi appuntamenti, che qui vi anticipiamo, dedicati a Cechov, il 16 febbraio prossimo e a Il teatro europeo e i suoi riflessi su quello friulano, il 23 febbraio sempre alle 18.30 presso la Nico Pepe.
Per informazioni:
contattare la Segreteria della Civica
Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe al numero 0432.504340
e-mail: accademiateatrale@nicopepe.it
o presentarsi in Largo Ospedale Vecchio
10/2 a Udine.
Luogo: Civica Accademia Nico Pepe -
Data pubblicazione : 04/02/09
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