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All'Accademia Nico Pepe un ciclo di conferenze dedicate al Teatro di Pier Paolo Pasolini


Gli incontri, curati da da Angela Felice, sono aperti al pubblico. Tema del primo appuntamento i ‘dialoghi friulani’ come protodrammaturgia; il teatro della polis e dell’io: il caso dei 'Turcs tal Friul'

A partire da venerdì 29 gennaio alle ore 18.30, alla Civica Accademia Nico Pepe ripartono le lezioni di Storia del Teatro con Angela Felice aperte al pubblico, oltre che rivolte agli allievi della scuola di recitazione: l’intero ciclo di quest’anno è dedicato al Teatro di Pier Paolo Pasolini, un tema che la relatrice affronterà attraverso approfondimenti legati al dibattito teorico ma anche all’analisi dei testi, dai Turcs, a Affabulazione, Bestia da Stile, Calderòn, Orgia, Pilade, Porcile, fino alle traduzioni di Orestiade e Vantone. Il primo incontro I ‘dialoghi friulani’ come protodrammaturgia; il teatro della polis e dell’io: il caso dei Turcs tal Friul  prende in esame il rapporto, complesso, con il Friuli e il testo che ha finito per rappresentare una sorta di Rinascimento del teatro friulano negli anni ottanta.
Spiega la curatrice - direttrice del Centro Studi Pasolini di Casarsa - che grava sulla drammaturgia pasoliniana il sospetto della letterarietà e quindi il vizio d’origine dello sforzo volontaristico. Ciò spiega perché, rispetto agli altri canali in cui si è diramato l’impegno pasoliniano - poesia, prosa, cinema, saggistica, intervento giornalistico -, il teatro sia parso alla critica un genere meno efficace e per certi versi minore. Pesano inoltre sul corpus drammaturgico pasoliniano le dichiarazioni provocatorie affidate al  Manifesto per un nuovo teatro, con cui nel 1968 Pasolini esplicitava in nome di un teatro di parola  la sua opposizione radicale al teatro della Chiacchiera e dell’Urlo, cioè da un lato alla scena borghese e ufficiale e dall’altro a quella sperimentale e alternativa.
E’ in base a quegli assunti che la sua scrittura teatrale è stata spesso letta e interpretata, così da risultare schiacciata e sminuita a esemplificazione e dimostrazione di presupposti ideologici e di teoria concettuale.
Ad una analisi più attenta, invece, il teatro di Pasolini rivela più sorprendenti fertilità drammaturgiche, che trovano nel motivo del “doppio” e dello “sdoppiamento” una sorta di motore costante, capace di per sé di possibilità strettamente sceniche di allestimento e di permanenti riletture. In quel motivo precipita l’imbuto di ossessioni autobiografiche, che la sensibilità pasoliniana riesce però a decantare in dialettica oggettiva tra parti contrapposte, quindi in teatralità.
Il teatro pare assestarsi perciò al centro, non al margine, dell’interesse creativo pasoliniano, anche come codice comunicativo e pedagogico con cui combattere  e da inseguire a fatica nella sua specificità linguistica come una sfida permanente, con gli attori e l’inevitabile polvere della pratica concreta.
Questa centralità trova in qualche modo una sua prova simbolica nel fatto che il primo testo con cui il giovane Pasolini appare in pubblico è, nel 1938, il dramma La sua gloria, proposto e premiato al concorso studentesco Ludi Juveniles di quell’anno.
Ma soprattutto, a riprova del valore scenico di quella esperienza, vale il fatto che Pasolini –come chiosa Stefani Casi, eminente studioso della teatralità pasoliniana - sia uno degli autori italiani più rappresentati in Europa e nella penisola dopo Pirandello”.
Questi i temi dei prossimi incontri, 24 febbraio Il Manifesto per un nuovo teatro(1968): dalla teoria alla pratica; 25 marzo Analisi di tre testi: Affabulazione, Bestia da Stile, Calderòn; 22 aprile Analisi di tre testi: Orgia, Pilade, Porcile e per finire il 18 maggio Divagazioni: traduzioni (Orestiade e Vantone); tentativi pasoliniani di messinscena; esempi di messinscene con video.

Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e si tengono presso la sede della Civica Accademia a Udine in largo Ospedale vecchio 10/2.

Per informazioni:
Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine
telefono 0432 504340
mail:  accademiateatrale@nicopepe.it
www.nicopepe.it

Luogo: Civica Accademia Nico Pepe - L.go Ospedale Vecchio - 33100 Udine

Data pubblicazione : 26/01/10

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ultimo aggiornamento: 26/01/10 - Stampa pagina Stampa pagina

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