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La Commedia dell’Arte della 'Nico Pepe' conclude le manifestazioni del Carnevale a Udine


Al Palamostre le mirabolanti vicende delle 'Pene d’Amor Clandestino'

Dopo aver calcato il palcoscenico del prestigioso 'Vahktangov Institute' di Mosca nello scorso mese di novembre in occasione del 'Festival Internazionale di Scuole di Teatro', lo spettacolo di Commedia dell’Arte Pene d’Amor Clandestino scritto e diretto da Claudio de Maglio e Giuliano Bonanni con gli allievi della Nico Pepe, approda a Udine nell’ambito di Scenaperta per chiudere 'col botto', Martedì Grasso 16 febbraio al Palamostre, le manifestazioni del Carnevale cittadino per festeggiare  e dimenticare - almeno per una serata -  un “anno orribile”.

Gli avvenimenti di Pene d’Amor Clandestino, come vuole l’uso dell’accurato impianto drammaturgico messo a punto dal direttore della Nico Pepe Claudio de Maglio insieme a Giuliano Bonanni, parte da un fatto di cronaca che vede Enrico III di Valois, nel 1574, lasciare la Polonia su cui regnava, fuggendo con i gioielli della corona polacca e prima di andare a insediarsi sul trono di Francia passare da Venezia dove trascorre una notte con Veronica Franco, celeberrima cortigiana dell’epoca. Sappiamo che Enrico III morì senza eredi e questo significò la fine della dinastia dei Valois … E qui s’innesca la fantasia … E se invece quella notte con la cortigiana (e letterata) più famosa della Serenissima avesse prodotto un erede? Enrico IV il successore  non potrebbe certo rischiare una tale delegittimazione ed ecco che dalla Francia un Dottore e il suo servo Arlecchino piombano in Venezia inseguiti di nascosto da due oscuri soldati spagnoli (esercito nemico della Francia). Veronica Franco è stata appena sepolta  e sua figlia Ottilia, innamorata e promessa a Sofronio  giovane rivoluzionario, viene data in affidamento a don Lucrezio de’Bisognosi (Pantalone) che conta di appropriarsi della dote rimandando per ora il matrimonio, di metter le mani sul diario della celebre Veronica e soprattutto sul famoso “gioiello” che è il motivo per cui i francesi inviati da Enrico III hanno deciso di indagare. Da qui prende l’avvio una girandola vorticosa di avvenimenti che vedono succedersi sulla scena gli allievi avviati al 3° anno di corso (Paola Aiello, Michele Altamura, Michele Di Vito, Diego Giannettoni, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà, Matteo Spiazzi, Elena Strada) oltre alle partecipazioni straordinarie di Chiara Donada e di Giuliano Bonanni. Del cast fanno parte anche due allievi diplomati Ludovico Guenzi e Oscar Ferrari. I canti sono cura di Marco Toller, le maschere di Amleto Sartori e Stefano Perocco di Meduna e si ricorda la collaborazione con l’Academia de gli Sventati.

Informazioni: 
accademiateatrale@nicopepe.it, www.nicopepe.it

Ingresso a pagamento: € 5,00.
Il biglietto si acquista al Palamostre la sera dello spettacolo
  
 

Luogo: Teatro Palamostre - Piazzale Paolo Diacono 21 33100 Udine

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Data pubblicazione : 05/02/10

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ultimo aggiornamento: 05/02/10 - Stampa pagina Stampa pagina

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