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'Il tavolo dell'architetto: Marcello D'Olivo - edificio per spogliatoi e mensa della fabbrica macchine di Sant'Andrea a Trieste'


Ciclo di esposizioni in omaggio agli architetti di cui le Gallerie conservano gli archivi

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Prorogata fino al 23 maggio.

Le Gallerie del Progetto conservano un importante patrimonio di disegni di architettura, opere di architetti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’architettura locale e che hanno tenuto alto il nome della nostra regione all’estero.

Per valorizzare il patrimonio e per permettere al pubblico di apprezzare idee, progetti e disegni, verranno allestite, nella sala del primo piano di Palazzo Morpurgo, alcune mostre temporanee legate dal titolo Il tavolo dell'architetto, omaggi agli architetti di cui le Gallerie conservano gli archivi.
La prima mostra Marcello D’Olivo: l’edificio per spogliatoi e mensa della fabbrica macchine di Sant’Andrea a Trieste, visitabile a partire dal 17 febbraio, è dedicata ad un edificio dimenticato, un progetto non molto conosciuto che ha segnato un passaggio fondamentale nella progettazione di Marcello D’Olivo; una presenza scultorea che si impone nel paesaggio, estraneo e allo stesso tempo integrato, apparentemente inesistente, ma in realtà impresso nella memoria anche di chi l’ha solo intravisto. L’area sulla quale sorge è infossata e insignificante ma abbraccia tutto il golfo di Trieste. D’Olivo si rapporta con edifici ottocenteschi, intendendo l’urbanistica come un insieme ordinato di edifici nel quale ognuno, sebbene in rapporto con gli altri, non rinuncia a nessuna prerogativa. La sua architettura è la rappresentazione dell’albero, dove la disposizione dei rami sembra disordinata, eppure ogni ramo è “progettato” per raccogliere il massimo del sole senza toglierlo agli altri: un progettato “ordine statistico”. Quella di D’Olivo è la naturale fusione tra idea, scultura, ambiente e matematica. Elemento fondamentale per l’implicazione psicologica che questo edificio deve avere al suo interno è l’uso della luce: all’architetto viene naturale la scelta di inclinare l’edificio secondo l’asse eliotermico a raccogliere ogni raggio di sole lungo tutto l’arco del giorno. La forma ricorda un grande ingranaggio, un simbolo della fabbrica. La struttura disegna lo spazio dell’edificio senza bisogno di orpelli, crea, attraverso la sua leggerezza mediata solo dalle vetrate, un continuo rapporto interno-esterno, uno spazio arioso totalmente distante da quello chiuso e opprimente della fabbrica. Questo modo di progettare,  così distante dalla banalità quotidiana, costituisce una difficoltà nella comprensione dell’opera di D’Olivo, ma è anche il motivo della sua attualità; è un’atemporalità che permette di apprezzare un’opera al di là delle mode.

 

Orario:
martedì > venerdì 15-18 (la mattina solo su prenotazione, dalle 9.30 alle 12.30)
Sabato e domenica 10.30-19

Biglietti: intero 3 euro, ridotto 1,50 euro (comprensivi di visita all’intero museo)

Informazioni:
tel. 0432.414717, fax 0432.414745 

Luogo: Gallerie del Progetto - Palazzo Morpurgo - Via Savorgnana 12 33100 Udine

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Data pubblicazione : 15/02/10

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ultimo aggiornamento: 26/04/10 - Stampa pagina Stampa pagina

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