Musei

Archeologia, tradizioni popolari, grafica, design, affreschi del Tiepolo...
Teatri

I link ai teatri di Udine, "Giovanni Da Udine", Teatro Club, Contatto...
Cinema

Il "Visionario", uno spazio per la cultura in città: cinema, mediateca...
Biblioteche

La Biblioteca "Vincenzo Joppi" memoria storica della città, le Sezioni Moderna e Ragazzi e ...
Ospitalità

Gli alberghi, i bed and breakfast, gli agriturismi ...

UdinEstate: ritornano le Letture in Corte


La coppia Felice-Patui propone un nuovo ciclo di letture, stavolta con uno dei romanzi più importanti e più dimenticati del secondo ’900 italiano

letture - null

Ritornano le Letture in Corte con Angela Felice e Paolo Patui giovedì 5, 12 e 19 agosto in Corte Morpurgo alle ore 21.00

Quest’anno presenteranno uno dei romanzi più importanti e più dimenticati del secondo ’900 italiano, La vita agra. E, sempre nel pieno rispetto della collaudata formula di successo, alle letture di Patui e agli intermezzi della Felice si accompagneranno i commenti e le riflessioni proposte da ospiti d’eccezione, uno diverso per ogni serata.

Il via lo darà, giovedì 5 agosto, Luciana Bianciardi, figlia dell’autore, mentre il 12 a sedersi sul palco sarà Mario Dondero, fotografo di fama mondiale che conobbe e fotografò Bianciardi e, per concludere, il 19, il sindaco di Udine, Furio Honsell. Al solito a inframmezzare le letture e i commenti anche immagini suggestive e inedite, nonché le canzoni di Piero Sidoti eseguite dal vivo e spezzoni tratti dall’omonimo film diretto da Carlo Lizzani e interpretato da Ugo Tognazzi e da Giovanna Ralli.
Autobiografico in molte sue parti, La vita agra racconta la storia di un provinciale arrivato da quella Maremma dove da poco 43 minatori sono tragicamente morti per il crollo di una miniera. E ci arriva convinto di trovare, nella Milano del boom economico, un mondo, un’umanità, una categoria di persone pronte a fermare la crudele assurdità del progresso e la feroce evoluzione di una economia che scambia ogni uomo per merce di consumo. Incontra invece la Milano del boom economico, fatta di ingegneri, direttori, segretarie, lotte intestine tra dipendenti per salire nell’indice di gradimento del capo. Insomma, quella Milano che promette rivoluzioni e consegna a chi non si adegua alla legge del mercato la lettera di licenziamento. Vicenda così analoga a quella dell’autore da confondersi e intrecciarsi più volta con la stessa, con la differenza che dinanzi al pericolo di essere fagocitati dal sistema il protagonista del romanzo finirà per adeguarvisi e l’autore sceglierà di lasciarsi morire distrutto da una vita sregolata e davvero agra.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e in caso di pioggia si svolgeranno in sala Ajace.

Per informazioni: PuntoInforma, 0432 414717.

Data pubblicazione : 29/07/10

Visualizza l'archivio news

RSS Notizie

ultimo aggiornamento: 29/07/10 - Stampa pagina Stampa pagina

Cerca nel sito




In evidenza

Le mostre in città

 

Giambattista Tiepolo tra scherzo e capriccio

 

 

Le Card museali

card museali

Scopri i vantaggi delle CARD Museali e i musei aderenti