Da venerdì 3 settembre al Visionario, in esclusiva per la provincia di Udine, Miral il nuovo film del regista statunitense Julian Schnabel, Palma d’oro per la Migliore Regia al Festival di Cannes con Lo scafandro e la farfalla. Presentata giovedì 2 settembre in concorso al Festival di Venezia, la pellicola è in programmazione fino a giovedì 9 settembre.
Tratto dal romanzo La Strada dei Fiori di Miral della giornalista e scrittrice palestinese Rula Jebreal, il film racconta la parabola esistenziale di 4 donne arabo-israeliane a Gerusalemme Est, toccando con crudezza i temi dell’odio e della guerra e le complesse vicende politiche di queste regioni, dalla nascita di Israele, nel 1948, agli Accordi di pace di Oslo, nel 1994.
La storia ha inizio nel 1948, quando Mama Hind Husseini decide di fare della sua casa un Istituto dove poter accogliere gli orfani vittime del conflitto Israelo-Palestinese ed offrire loro un’istruzione basata sulla pace e la comprensione reciproca. La giovane Miral arriva all’Istituto nel 1978 e fa sua la lezione di Hind. Raggiunto il diciassettesimo anno di età, però, all’apice della resistenza dell’Intifada, la ragazza conosce Hani, un attivista politico che la mette di fronte ad un interrogativo: continuare a seguire gli insegnamenti di Hind o combattere come hanno fatto quelli prima di lei.
Miral è un film crudo e onesto come crude e oneste sono le pagine del romanzo a cui si ispira. Rula Jebreal, anche sceneggiatrice del film, racconta attraverso la storia di Miral la sua esperienza di vita e quella di molte persone nate nei territori occupati del Medio Oriente.
Miral è un film guidato dall’idea che solo la solidarietà umana possa sostenere la vita degli uomini. Schanbel, che ha girato il film a Gerusalemme dove afferma di essere stato “testimone della lotta tra l’umanità e l’ideologia”, ritiene Miral un atto di responsabilità sia come regista che come essere umano. Come fa nei suoi dipinti composti da frammenti, in questa pellicola realizzata con un cast ed una troupe composti sia da Palestinesi che da Israeliani ha organizzato le diverse fasi della vita di Miral in un ritratto a tutto tondo di una donna il cui destino si intreccia inesorabilmente con la storia di un intero paese.
Julian Schnabel (New York, 1951) è regista ma anche pittore e scultore. Le sue opere sono state oggetto di retrospettive e mostre presso i più importanti musei del mondo tra cui La Tate Gallery di Londra, il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Whitney Museum of American Art. Nel 1996 ha scritto e diretto il film Basquiat e, in seguito, Prima Che Sia Notte, basato sulla vita del romanziere Cubano esiliato, Reinaldo Arenas, Gran Premio della Giuria e Coppa Volpi per il Migliore Attore (Javier Bardem) al Festival del Cinema di Venezia del 2000. Nel 2007, Schnabel ha diretto il suo terzo film, Lo Scafandro e La Farfalla, che ha ottenuto 4 nomination agli Oscar e per cui è stato insignito del premio per la Migliore Regia al Festival del Cinema di Cannes.
MIRAL
di Julian Schnabel
dal 3 al 6 settembre
ore 15.20 – 17.30 – 19.40 – 21.50
mercoledì 7 settembre
ore 15.20
mercoledì 8 e giovedì 9 settembre
ore 15.20 – 17.30 – 19.40 – 21.50
Data pubblicazione : 02/09/10
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