La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, in Concorso alla 67^. Mostra del Cinema di Venezia, arriva al Visionario venerdì 10 settembre. Il film sarà in programmazione fino a giovedì 16 settembre con orari 15.20, 17.30, 19.40, 21.50.
Tratto dal fulminante romanzo d’esordio di Paolo Giordano, premio Strega e Premio Campiello come Opera Prima, La solitudine dei numeri primi è il titolo di punta della rosa di film italiani in concorso in questi giorni alla Mostra del Cinema.
La storia di due solitudini, quella di Mattia e Alice, incapaci di scrollarsi di dosso il dolore legato a un trauma del passato e profondamente inadatti al mondo che li circonda, arriva sul grande schermo grazie a Saverio Costanzo, Pardo d’oro al Festival di Locarno, David di Donatello e Nastro d’Argento per la sua opera prima Private nel 2004. Dall’adolescenza fino alla maturità i due protagonisti si sfiorano senza mai congiungersi. Potranno mai trovare un modo per stare insieme loro che sono “numeri primi”, divisibili solo per uno e per se stessi? Il film, che promette intensa commozione, è interpretato da un cast di divi come Alba Rohrwacher, Isabella Rossellini e Filippo Timi.
Saverio Costanzo è uno dei cineasti più interessanti del nostro cinema. Anche sceneggiatore, il figlio di Maurizio Costanzo dopo qualche esperienza in radio e nella pubblicità, ha esordito nel lungometraggio nel 2004 con Private, un film durissimo, un film che racconta il dramma di una famiglia in un contesto di guerra, sulla striscia di Gaza. Vince il David di Donatello, il Nastro d'Argento come Miglior Regista Esordiente, il Leopardo d'Oro e il Premio Ecumenico della Giuria al Festival di Locarno. Quindi realizza, adattando il romanzo Lacrime impure di Furio Monicelli, In memoria di me (2007) che gli fa guadagnare un'altra candidatura al Nastro d'Argento come miglior regista.
Publication date : 09/09/10
Print page