Udine Cultura - Annalisa Vucusa parla di viaggi e identita' in Biblioteca
Musei

Archeologia, tradizioni popolari, grafica, design, affreschi del Tiepolo...
Teatri

I link ai teatri di Udine, "Giovanni Da Udine", Teatro Club, Contatto...
Cinema

Il "Visionario", uno spazio per la cultura in città: cinema, mediateca...
Biblioteche

La Biblioteca "Vincenzo Joppi" memoria storica della città, le Sezioni Moderna e Ragazzi e ...
Ospitalità

Gli alberghi, i bed and breakfast, gli agriturismi ...

Annalisa Vucusa parla di viaggi e identita' in Biblioteca


Dialoga con l'autrice Augusta De Piero. Letture di Rossana Di Tommaso

Copertina  VucusaVenerdì 7 novembre alle ore 18.00, nella Sala Corgnali della Biblioteca Civica di Udine, per il ciclo Dialoghi in Biblioteca organizzati dalla Biblioteca e dall’Assessorato alla Cultura, presentazione del libro Zahra, “fiore” dei Saharawi e altre storie di identità, di Annalisa Vucusa, stampato quest’anno da Legotecnica.

Dialoga con l’Autrice Augusta De Piero.

Letture di Rossana Di Tommaso.

Il libro di Annalisa Vucusa raccoglie quattro racconti in cui il tema del viaggio si lega a quello dell’identità e della sua ricerca. Non un viaggio turisticamente inteso, ma un viaggio che è soprattutto vissuto come ricerca di identità, un’identità che rimanda alle radici, alla casa, agli affetti, e soprattutto ai luoghi dell’infanzia, dove si sedimentano i primi ricordi. Un viaggio interiore che spesso è legato alla condizione del profugo, sempre in bilico tra identità diverse.

"Nata casualmente vicino a Milano" (Vimodrone) come all'autrice stessa piace dire, il 24 marzo 1949, Annalisa Vucusa ha vissuto un'infanzia e un'adolescenza on the road, passando da una città italiana all'altra per seguire i trasferimenti lavorativi del padre. Stabilitasi in Friuli-Venezia Giulia a partire dal '67 , e per un lungo periodo a Trieste, vive oggi in provincia di Udine.

Dopo la laurea in Filosofia con indirizzo psicologico conseguita all'Università di Trieste, si è dedicata da subito all'insegnamento, una "missione" che l’ha vista impegnata nelle scuole medie come insegnante di lettere. Figlia di madre lodigiana e di padre zaratino, profugo, è lei stessa profuga di seconda generazone e su questa condizione ha voluto riflettere motivata da quella che percepisce come una profonda necessità interiore di raccontare la propria esperienza.Un'esperienza che l'accomuna ai tanti profughi che genera la storia e a coloro che sono, per vari motivi sradicati dalla vita. Sradicamenti e Senza perdere la Trebisonda sono state le prime opere letterarie di Annalisa Vucusa dopo la raccolta di poesie Sprazzi di luce (1999), edito dall'Associazione di Solidarietà "Dipingi la Pace" di Palermo.

Con Zahra “fiore” dei Saharawi Annalisa Vucusa continua il ciclo dei “Dialoghi in Biblioteca” dedicati per tutto il mese di novembre al tema dell’identità.

 

Data pubblicazione : 06/11/14

Visualizza l'archivio news

RSS Notizie


ultimo aggiornamento: 06/11/14 - Stampa pagina Stampa pagina

Cerca nel sito




In evidenza


Mense e banchetti nella Udine rinascimentale

 

 

UDINE 1914-2018
Storie in corso

udine-storie-in-corso  

 

banner_catalogo_musei_6